Vanoli: "Ho detto ai ragazzi di guardare a quanto siamo cresciuti e ci sono ancora margini di miglioramento. Con il Palermo in palio tre punti fondamentali"

14.04.2023 15:32 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Fonte: Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol
Vanoli: "Ho detto ai ragazzi di guardare a quanto siamo cresciuti e ci sono ancora margini di miglioramento. Con il Palermo in palio tre punti fondamentali"
© foto di Davide Marchiol

Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa in vista della gara del Venezia contro il Palermo. Queste le sue parole.

Preparazione alla partita? Commento sul VAR?

“La preparazione alla partita è stata la consueta, anche questa gara, nonostante magari un giorno in meno, l’abbiamo preparata bene, i ragazzi sono consapevoli dei punti in palio, a differenza del Palermo sapete benissimo che noi dobbiamo lottare fino alla fine per la salvezza. Abbiamo recuperato praticamente tutti tranne i lungodegenti. Come ha detto anche il capitano è bello perché siamo una squadra, siamo un noi e non un io, stiamo migliorando anche su questo. Sul VAR ho poco da aggiungere, oltre alla sfida salvezza dobbiamo riuscire ad essere più forti anche ad episodi che vanno contro di noi, ci deve dare adrenalina in più per superare l’ostacolo”.

La sconfitta con la Reggina:

“Nonostante il risultato gli ho fatto i complementi, anche questo è stato uno step di crescita. Senza il loro tecnico ho visto tutti scendere in campo con il giusto piglio, a volte magari la parola del tecnico dà quello stimolo quel qualcosa in più. Qui a Venezia lo stadio è un po’ più piccolo, magari mi sentiranno di più anche dalla tribuna (ride ndr). Ho detto ai ragazzi di accorgersi di quanto stiamo facendo di positivo, all’andata con la Reggina eravamo impauriti dall’avversario, oggi a Reggio facciamo la partita. Quello che ci è mancato è il guizzo, la giocata individuale che ci sta mancando.  Anche quello fa parte di un processo di ragazzi giovani, gli ho detto di guardare quanto siamo cresciuti e dobbiamo portarlo avanti per arrivare alla salvezza. Domani chi sostituirà il tecnico sono i nostri tifosi, dovranno loro spingere e sostenere i nostri ragazzi come stanno facendo nelle ultime partite, è una cosa molto importante per noi”.

TVS Giuseppe Malaguti – Che idea ti sei fatto del Palermo?

“Nel mercato di gennaio hanno aumentato notevolmente la qualità dei centrocampisti. Sono andati a prendere giocatori esperti per la B ma anche di prospettiva futura, penso abbiano lavorato molto bene. Dobbiamo sicuramente temere il Palermo, perché è avanti di noi, vuole a tutti i costi venire qua e vincere per i playoff. Vincerà chi avrà più stimoli e chi saprà stare nella partita per novanta minuti, ripeto quello che dico sempre: dobbiamo guardare a noi stessi e leggere i momenti, perché restando in partita puoi ribaltare i risultati, perché anche sull’occasione di Novakovich io qualche dubbio sul tocco l’ho avuto. Noi dobbiamo essere bravi a interpretare nella partita tutte le altre partite. I cambi ci danno tanto una mano, dobbiamo sapere l’importanza di questi tre punti”.

La grande prestazione con il Como alza l’asticella per le gare in casa?

“Penso che la grande prestazione l’abbiamo fatta anche a Reggio Calabria, mi aspetto continuità di prestazione. Dovremo capire i momenti della partita, senza volerci sbilanciare a tutti i costi, il Palermo è forte anche in transizione con Tutino, Brunori, Valente, sarà una squadra che vorrà sfruttare i suoi punti di forza. Noi non ci dovremo far trascinare da un risultato, dovremo usare la testa. Dovremo guardare a quello che ha fatto il Cosenza là, nel finale ha avuto le occasioni migliori. Questo dev’essere il vangelo. Dobbiamo vincere la gara, ma dobbiamo trovare la strada per vincerla”.

Hristov è recuperato?

“Sì è recuperato, era solo una questione di riassorbire l’ematoma, sono contento che possa far parte del gruppo”.

Che margini di miglioramento ha ancora questa squadra?

“I margini di miglioramento di questa squadra ci sono ancora, stiamo giocando con tanti ragazzi giovani, Johnsen è un giocatore che deve ancora esprimersi con continuità. Pohjanpalo ora sta facendo vedere il suo valore. Lo stesso Candela guardate quanto è cresciuto, è il giocatore più incisivo della B, è normale che fa piacere da una parte, dall’altro dev’essere una situazione che ti fa migliorare e ti fa mettere qualcosa in più ogni giorno. Quando vedo giocare questa squadra magari in B non dev’essere così, ma questa squadra deve giocare a pallone e facendolo deve portare i tifosi a emozionarsi, dobbiamo farlo fino alla fine sapendo l’importanza dei dettagli. La Reggina ha fatto due tiri in porta e la palla dentro ce la siamo messa noi. Preferisco subire qualcosa in più, ma creando più opportunità, ma è una squadra che secondo me di margini di miglioramento ne ha. Anche la situazione del momento non ti porta il massimo dell’autostima per certe giocate, ma è una squadra che nonostante la classifica ha voglia di migliorare, provare e vincere. Penso per esempio a Milanese, grandissima prestazione con il Como, con la Reggina ha fatto un po’ meno, stessa Johnsen, Denis dev’essere determinante nel tempo, non è una pressione, ma sono le sue qualità. Tanti giocatori però stanno crescendo. Sappiamo bene che abbiamo un obiettivo forte, i tre punti domani sono più che importanti”.