Vanoli: "L'obiettivo è tenere i migliori giocatori, penso che Pohjanpalo voglia rimanere"

17.07.2023 16:45 di  Davide Turco   vedi letture
Vanoli: "L'obiettivo è tenere i migliori giocatori, penso che Pohjanpalo voglia rimanere"

Al termine della prima partita amichevole contro la Polisportiva Canale D’Agordo, terminata per 31-0, mister Vanoli ha parlato così ai microfoni de La Nuova Venezia. 

Sulla scorsa stagione: 

«È stata una stagione difficile. Oggi possiamo dire che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Questo percorso è frutto di tante situazioni che abbiamo dovuto sistemare e rimettere in piedi. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto. I ragazzi alla fine hanno capito la situazione e insieme siamo riusciti a fare qualcosa di entusiasmante: qualcuno potrebbe dire che era il minimo visto che la squadra era stata allestita per provare a tornare in Serie A. Quando una squadra è costruita per un determinato obiettivo e, senza accorgersene, lotta per un altro, cambiano tutti quelli che sono i progetti calcistici, la mentalità e subentra anche la paura di giocare a calcio. Quando sono arrivato ho visto i tifosi da una parte e la società dall'altra: c'era confusione. Insieme ai ragazzi, il nostro primo obiettivo era di ricompattare questa situazione. Dovevamo convincere sul campo i tifosi perché volevamo tornassero allo stadio per darci una mano. La squadra ha saputo capire come si arriva a determinate conquiste attraverso il lavoro, il sacrificio e la dedizione: sono valori imprescindibili che saranno la base di questa stagione. Questa cosa mi inorgoglisce più di altre perché poi quello che abbiamo fatto di straordinario è grazie anche ai nostri tifosi che nell'ultimo mese ci hanno letteralmente trascinati. Vado fiero di questo, possiamo dire che siamo tutti una squadra, che ha messo un primo mattone per la ricostruzione».

Sulla prima settima di lavoro nel ritiro di Falcade:

«È andata molto bene. Sono contento perché i ragazzi sono rientrati con grande entusiasmo, la voglia di ricominciare e di stupire. Stiamo lavorando tanto, per alcuni è la prima settimana (i nazionali, ndr) , per altri la seconda. Iniziamo a mettere i carichi e fisicamente le basi per la nuova stagione. Fortunatamente ci conosciamo: i giocatori sanno cosa voglio e come lavoro e questo sicuramente in partenza è un vantaggio».

Sul Venezia che verrà:

«Indipendentemente da quello che sarà il piano tecnico-tattico, voglio e pretendo vedere tanto entusiasmo e la voglia di trascinare i nostri tifosi e far vedere sul campo che saremo una squadra. Nei momenti di difficili e in quelli migliori, dobbiamo fare quello che abbiamo fatto nella seconda parte dello scorso anno. Ai nostri tifosi dobbiamo dimostrare che per questi colori andremo su tutti i campi lottando».

Sul mercato:

«Sono stato molto chiaro con la società su quali erano gli obiettivi primari per migliorare la squadra. Il primo è quello di dare stabilità a questa rosa dopo le fatiche dell'anno scorso e conseguentemente tenere i migliori giocatori. Il secondo è inserire tre-quattro giocatori nuovi che possano valorizzare ulteriormente la squadra e diventare protagonisti in questo campionato. Ora spetta al club fare certi passi. La società ha dimostrato grande ambizione, basta pensare alla nuova sede di Ca' Venezia».

Su Pohjanpalo e le sue possibilità di permanenza:

«Joel ha dimostrato ancora una volta di essere un grandissimo professionista. Si sta allenando molto forte e sicuramente vuole il bene del Venezia. La società con la riconferma di Pohjanpalo e di altri giocatori forti vuole mettere delle basi importanti per questa nuova stagione. Per arrivare a essere ambiziosi e per tenere i migliori giocatori, la società dovrà far vedere e convincere Joel anche attraverso le entrate del mercato: questo è fondamentale. Io penso che Joel voglia rimanere, lo vuole a tutti i costi, lo ha dimostrato. Anche lui ha la mentalità come il suo allenatore: è molto ambizioso».

Sul rinnovo del suo contratto, che scade nel 2024:

«Devo ringraziare la società per la stima che ha sempre avuto nei miei confronti. Si è già intavolato un discorso di rinnovo di contratto, però, come ho sempre detto, sono ambizioso e focalizzato sul far crescere questa squadra. Sicuramente non mi distrae avere un anno o tre anni di contratto. A me interessa proseguire una crescita e stabilire degli obiettivi che partono dalla riconferma dei giocatori importanti. Poi se vogliamo salire ancora, il mercato sarà la via principale. Ad oggi ci sono della basi, è normale che alcune situazioni possono cambiare". Gli obiettivi? "Deve essere il club a delineare quale è la strada. Per fare una stagione da protagonisti ci vogliono degli innesti di qualità e funzionali al sistema di gioco. Lo scorso anno abbiamo messo le basi, adesso il mercato ci dirà chi possiamo essere».

Sulla prossima Serie B: 

«La Serie B è un campionato difficile. Durante la stagione ci sono tanti ostacoli. Come ogni anno la B propone qualche outsider. Alla fine i valori tecnici delle rose hanno rispecchiato anche l'andamento del campionato, basta pensare alle squadre promosse. Per fare bene in questo torneo bisogna rimanere umili. Contano le idee, gli obiettivi sul mercato chiari e tanto lavoro».