Vanoli: "Un mattone molto importante, da migliorare comunque c'è ancora tanto. Johnsen? Si deve solo liberare a livello di testa"

15.04.2023 16:53 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Vanoli: "Un mattone molto importante, da migliorare comunque c'è ancora tanto. Johnsen? Si deve solo liberare a livello di testa"
© foto di Davide Marchiol

Mister Paolo Vanoli ha commentato in conferenza stampa la vittoria del Venezia sul Palermo per 3-2. Queste le sue dichiarazioni.

Il match:

“Vedevo questa squadra in crescita e penso che l’abbiamo dimostrato anche oggi. Ho sempre detto che dobbiamo giocare a pallone per arrivare al risultato. Di questa partita, comunque, di cose da migliorare ce ne sono ancora diverse, facciamo fatica a partire subito forte e andiamo anche sotto. Allo stesso tempo quando vai sopra la devi gestire meglio, devi avere personalità nel far correre la palla e nella gestione della palla, ma sono tutti processi che giustamente avvengono piano piano. Ci tengo molto a fare i complimenti al pubblico e ai miei giocatori, gli avevo detto che oltre tre punti dovevano trascinare il pubblico, perché il Penzo deve diventare il fortino per la salvezza”.

Una gara che è parsa una fotocopia di quanto accaduto con il Como:

“Abbiamo avuto la fortuna che nelle ultime partite abbiamo incontrato squadre che giocavano più o meno con lo stesso modulo; quindi, le partite le preparavi un po’ alla stessa maniera. Sono tutte cose in cui dobbiamo migliorare, penso che ormai ci sia un’identità e un noi, che ci fa sacrificare per arrivare al risultato attraverso il gioco. A volte noi dovremmo avere un po’ più di cattiveria nel raggiungere determinate cose, con questo devo dire che anche il lavoro durante la settimana poi in campo si vede, usciamo sempre alla distanza e si vede. Delle volte è la preoccupazione per il risultato che ti frena. Ribadisco i complimenti a loro e al pubblico perché oggi li ha trascinati, questi ragazzi per arrivare a un obiettivo importante hanno bisogno di un risultato importante”.

Il doppio cambio all’intervallo?

“Milanese ed Ellertsson stavano facendo bene, ma mi serviva un po’ più di qualità e facevamo fatica ad essere aggressivi su Gomes, con i due centrocampisti sicuramente siamo andati meglio. Un cambio più che altro tattico che ha portato i giusti frutti, Cheryshev sta iniziando a stare bene e sappiamo cosa può dare. Sono contento poi per Modolo che è il nostro capitano e sappiamo anche lui cosa può dare”.

Come sta Ceppitelli?

“Penso che sia una semplice botta”.

Un mattone molto importante in ottica salvezza:

“Come ho detto ai ragazzi la classifica si accorcia e ogni mattone diventa sempre più pesante. Sapete i nostri obiettivi e cos’è successo nel corso della stagione, abbiamo cambiato gruppi due o tre volte. Per fare queste prestazioni ci vuole tanta personalità, poi noi dobbiamo essere più severi e andare a vedere cosa si può migliorare, ma devo dire gara giocata a viso aperto e bene, quindi il risultato penso sia meritato”.

Oggi gran gol per Johnsen:

“Johnsen è un ragazzo che si deve liberare di testa, ha tutte le qualità per far bene, deve pensare a cambiare la sua mentalità, voler credere nei suoi mezzi per diventare un giocatore importante. Ma non lo si diventa solo cercando il gol, sta diventando un giocatore importante per la squadra, con il Como fa due assist, oggi fa un gran gol. Può diventare un giocatore importante, deve solo trovare continuità nelle prestazioni, lo stesso Pierini può dare tanto quando ha giocato al posto di Johnsen. Sono magari due giocatori più da esterno, ma li lascio liberi di cercare la loro posizione migliore, devono però fare anche il lavoro difensivo e lo fanno bene”.

Opinione sul Palermo? Deludente oggi?

“A volte si vogliono tutte le cose in fretta, vedo che il Palermo sta costruendo un percorso che sicuramente andrà sempre in positivo nonostante il risultato di oggi, vedo una società in crescita e un parco giocatori che ha prospettive. Poi ovviamente Palermo è piazza esigente, a volte è un po’ come noi, giocare a Palermo ti mette pressione perché devi vincere anche quando la squadra magari non è ancora pronta. Però io vedo un progetto importante”.

Sul cosa si può migliorare:

“Siamo stati poco dinamici quando attaccavamo, perché un aspetto era attaccare più la linea loro e l’abbiamo fatto bene, però quando metti la palla in profondità i centrocampisti e i difensori devono salire nel modo giusto. Nel secondo tempo sul 3-1 dobbiamo far circolare meglio la palla, ma in generale durante la partita dobbiamo continuare a muovere la palla, questo i ragazzi in mezzo al campo lo stanno imparando, Tessmann sta migliorando a vista d’occhio, anche lui ci mette un po’ a entrare in partita, mi dispiace non ci sia Jajalo perché in ripartenza ha fatto vedere Tess cosa sa fare. Comunque Tanner in quel ruolo lì sta facendo bene, con margine di crescita e tenendo lo strappo”.

Anche oggi diversi episodi da VAR, sul rigore concesso al Palermo?

“Sui fuorigioco c’è il VAR quindi se è stato segnalato non posso avere dubbi, sul contatto da rigore per il Palermo diciamo che me lo devo rivedere. Non deve diventare un alibi ma una forza come detto nel prepartita, sono stati bravi, psicologicamente con tutto quello  che ci sta succedendo può pesare, ma anche questa è una grande lezione che i ragazzi stanno imparando a gestire, aspettare due minuti un fuorigioco o un minuto su un rigore può spostare, ma stiamo diventando bravi anche a gestire con la testa queste situazioni qua”.