Venezia, Vanoli: "Ho chiesto ai miei di non avere paura, il pubblico ci ha trascinato"

07.10.2023 19:18 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Venezia, Vanoli: "Ho chiesto ai miei di non avere paura, il pubblico ci ha trascinato"
© foto di Credits: Venezia FC

Mister Paolo Vanoli ha commentato in conferenza stampa la vittoria del suo Venezia per 3-2 nel big match contro il Parma. Queste le sue parole.

TVS Giuseppe Malaguti – Un commento al match:

“Faccio i complimenti a questi ragazzi, penso che alla fine che in queste partite i dettagli facciano la differenza.  A differenza che con il Palermo siamo stati bravi a restare in partita, una vittoria importante davanti a un pubblico che ci ha trascinato, questi ragazzi ci tengono ogni volta a dare il massimo, non dobbiamo guardare ancora la classifica, ma restare sulle partite”.

Tessmann e Busio spesso criticati oggi hanno fornito una grande prestazione:

“Sapete come sono fatto io, chiedo sempre tanto e a volte per quel tanto bisogna avere pazienza. Tessmann da quando sono qui ha sempre avuto la mia fiducia, a Busio faccio i complimenti perché in queste tre settimane è stato sempre giocatore, quando uno pensa da giocatore e fa il giocatore vengono fuori i valori che tutti gli riconosciamo. Gli altri hanno fatto una partita strepitosa, peccato per la gestione degli ultimi cinque minuti, dobbiamo essere un po’ più lucidi nonostante la stanchezza”.

Dove l’avete vinta?

“Abbiamo gestito bene questi novanta minuti, siamo stati bravi, sapevamo di avere una squadra forte, siamo partiti con una linea difensiva un po’ contratta temendo i lanci in profondità, ma poi siamo stati bravi a non aver paura, questo è un passaggio importante. E’ stata una partita equilibrata, poi in una partita ci sono tante partite, dopo l’1-1 siamo stati lucidi a reagire e a cercare poi il nuovo vantaggio. Però è una partita sola, il campionato di B è lungo, abbiamo fatto ancora fatica in certe situazioni, possiamo fare ancora diverse cose meglio”.

Il Parma?

“Il Parma secondo me è forte con grandi potenzialità, lo dimostra la classifica. Uno stop ci può stare, il Palermo ha dimostrato i suoi intenti con il mercato e credo anche lo Spezia abbia una rosa adeguata. Poi in campionato ci sono sempre sorprese, il Bari l’anno scorso era a un secondo dalla A. In questo momento dobbiamo goderci la vittoria ma pensare poi subito a cosa si può migliorare”.

Bertinato non ha dovuto lavorare molto:

“Mi è dispiaciuto perdere Joronen che è trai più forti della B ma avere Bertinato è una forte. Dà sicurezza ed è un ragazzo eccezionale, si merita questo palcoscenico. Gli faccio i complimenti perché non è facile, quando un portiere non gioca da tanto tempo prendere misure e spazi non è facile. Quando un ragazzo lavora tutti i giorni seriamente e con grande impegno ottiene, Bertinato non è solo un secondo portiere, ma è anche uno che sprona nello spogliatoio, oggi ha fatto poche cose ma bene”.

I tifosi oggi hanno riempito il Penzo:

“Da quando sono arrivato è stato il mio obiettivo riunire le cose, ho sempre detto ai giocatori che per arrivare tifosi allo stadio bisogna fargli capire che diamo tutto in campo. I tifosi ci stanno seguendo perché sanno che ognuno di questi ragazzi la vuole sudare e difendere fino alla fine, poi dove si arriverà non si può sapere. Ho sempre detto che mi piace sognare, però il sognare non basta. Siamo riusciti a far capire ai ragazzi che lavoro e professionalità possono portarti a grandi risultati”.

La chiave per vincerla è stato l’aspetto mentale:

“Penso che intorno a questa squadra ci fosse tanta pressione, per la storia che il Venezia ha speso tanto, doveva tornare in Serie A, etc… ma non è così, non è che se spendo tanto ho l’equivalente in mano, a volte si può spendere sbagliando. La cosa più difficile è far capire ai giocatori il loro livello e dove possono arrivare. La fatica per rimettere in sesto Busio c’è stata, ma piano piano ce la stiamo facendo, poi si può anche sbagliare. Dobbiamo fare un passo alla volta, piano piano, abbiamo lavorato bene questa estate, senza strafare. Ellertsson, secondo me, è stato oggi devastante, ma ogni partita dev’essere così, talvolta ci si focalizza sul ruolo, ma questi sono alibi e dobbiamo metterceli alle spalle”.

Ti aspettavi questo Parma?

“È stato il Parma che mi aspettavo, ha fatto un primo tempo importante. Non penso che con questa sconfitta il Parma possa abbattarsi, sono sicuro che sarà ancora protagonista perché hanno valori importanti. Noi potevamo seguire un po’ meglio le due punte, ma sono stati molto bravi a chiudere gli spazi, nello sviluppo a volte siamo stati anche poco precisi. Ho chiesto alla mia linea difensiva di non avere paura, talvolta avevamo paura della spizzata dopo i rinvii di Chichizola e quando perdi le misure il Parma può farti veramente male”.

L’anno scorso contro il Parma alla diciannovesima e avete girato a 20 punti, ora sei a 18 dopo 9 gare…

“Stiamo lavorando bene, poi da qui a metterci certe etichette non lo posso dire, dico che oggi si riconosce il lavoro di quanto fatto insieme alla società, insieme alla società sono convinto ci sia ancora tanto da fare, ma la strada è giusta”.