Reyer, Mazzon: "Le ragazze hanno fatto qualcosa che rimarrà per sempre nella storia del club"
Coach Mazzon ha commentato il successo della Reyer Venezia contro Schio in Gara 3 dei Play-In di Eurolega. Le orogranata avanzano alle Final Six. Queste le sue parole in conferenza stampa: "Questo è un lavoro difficile, perché dopo un momento del genere non pensi alla vittoria, ma vedi le facce felici di giocatrici e staff in spogliatoio. Questa è la mia ricompensa. E' stata una grandissima partita, ho detto di dare il pallone della gara a Giorgia, un gesto magari banale ma è giusto riconoscere quel che lei ha fatto per la pallacanestro. Abbiamo un tabellone con tutte le date, avevamo un foglio sulla sinistra dove depennavo le squadre che andavano via e che rimanevano, posso lasciarne sei e tra quelle ci siamo noi. A livello tecnico la partita l'avete vista, non devo dire nulla di geniale. Oggi abbiamo dimostrato che non potevamo perdere che non avremmo mai accettato la sconfitta. Ora devo decantare questa cosa, devo rilassarmi. Loro hanno fatto qualcosa che rimarrà per sempre nel nome di questo club. Spesso, girando molto anche in USA, nei palazzetti compaiono dei bandierioni che attestano le partecipazioni alle varie Final Four e Final Six. Magari non ci sarà una coppa o un trofeo, perchè sappiamo che c'è una squadra come Fenerbahce che è imbattibile, hanno firmato un'altra giocatrice senza senso. Però siamo lì, siamo a Saragozza. Il pubblico oggi ha capito che se spinge così le ragazze, se dà questa energia le ragazze lo sentono".
Cambia un po' il paradigma in Europa dopo questa vittoria su Schio?
"Qui ho fatto due semifinali, una finale, le Final Four di Eurocup. L'anno scorso l'Eurolega l'abbiamo persa per qualche problema fisico di troppo, un paio di gare le potevamo anche riprendere. Anche io stesso ho imparato alcune cose. Eravamo in un girone difficilissimo. Tre di sei sono alle Final Six, Mersin c'era anche e potrebbe vincere l'Eurocup. Siamo passati attraverso un processo di crescita, abbiamo imparato cosa stava succedendo. Il turno di qualificazione contro la Stella Rossa non era banale, ci ha insegnato molto. Penso sia arrivato il momento che l'Italia abbia due squadre qualificate direttamente all'Eurolega, per storia e pubblico. Poi è chiaro che ci sono club come il Fenerbahce con palazzetti da 20 mila persone. Ma credo che per quello che stiamo producendo l'Italia dovrebbe avere due squadre in Eurolega".


