L’Unione domina a Bari e si avvicina al traguardo

18.04.2026 17:51 di  Manuel Listuzzi   vedi letture
L’Unione domina a Bari e si avvicina al traguardo

Novanta minuti andati.. novanta minuti in meno davanti a noi.. duecentosettanta quelli che restano al termine di un campionato che sta diventando, oramai, una pura questione di energia nervosa. Nessuno molla in questa incredibile serie b, nessuno ha intenzione di concedere nulla proprio adesso, quando il traguardo è vicino e solo due del terzetto di testa potranno alzare le braccia festanti. Rimanere concentrati, a questo punto della stagione, è non solo un obbligo, ma pure una naturale conseguenza di un percorso che tutte e tre le big meriterebbero di portare a compimento. Siamo noi però quelli davanti, siamo noi quelli che hanno saputo, ancora una volta, reagire al mezzo passo falso di chiaVARi. È l’Unione ad avere ancora il muso avanti e lo fa con la voglia e la lucidità di una grande, grandissima squadra. Certo, questo Bari non è apparso quella squadra affamata di punti che un po’ tutti si aspettavano, ma la semplicità con cui gli arancioneroverdi hanno aperto e chiuso il match, lascia quantomeno ottime sensazioni in un futuro ancora tutto da vivere, ma soprattutto cancella in un amen i timori di una rosa stanca e con il “braccino”. Il braccio dell’Unione è invece ben saldo alla guida di un torneo in cui è vietato fare previsioni. Nell’atmosfera spettrale del San Nicola il VeneziaMestre dà l’impressione di poter mantenere i giri bassi del motore, accelerando nelle occasioni giuste, trovando negli avversari i complici di una vittoria mai in discussione. Una gara già ampiamente conclusa al 52° quando Adorante si è fatto perdonare l’errore del primo tempo andando a sigillare la sfida. Pazzesca la doppietta di uno scatenato Haps, probabilmente l’uomo in più dell’Unione in questo finale di campionato. Mai impensierita la retroguardia, sebbene il rientro dí Schingtienne non dispiacerà di certo ad un mister che, anche in settimana, ha dato prova della sua enorme fiducia in questo gruppo. Non è servito, oggi, uno Yeboah comunque in crescita, mentre in mezzo al campo, il trio ha avuto vita facile nel dettare ritmo e geometrie.

E mentre al Forte Marghera si respira un vento di festa immersi nella marea di unionisti che sono accorsi per questo magico squadrone, ed i ragazzi si preparano ad accogliere come meritano i ragazzi tra qualche ora al Taliercio, proviamo a concentrarci su ciò che il cammino ci metterà davanti, un Empoli che sarà solamente l’ennesimo ostacolo di un’annata che non dimenticheremo mai. Forza ragazzi, manca poco.. duri i banchi!

Avanti Unione!