Reyer, Tucker: "La schiacciata più bella della mia carriera l'ho fatta domenica scorsa contro Brescia"

29.12.2023 11:50 di  Alberto Bison   vedi letture
Reyer, Tucker: "La schiacciata più bella della mia carriera l'ho fatta domenica scorsa contro Brescia"
© foto di www.legabasket.it

Domani alle 19:30 la Reyer Venezia scende in campo al Pala Serradimigni di Sassari per il match valido come 14 turno di LBA. Nella conferenza stampa pre partita Rayjon ha presentato il match e svelato alcuni aneddoti della sua carriera.

"Domenica ci aspetta una partita difficile. Dunque dovremmo approcciare il match con il giusto atteggiamento. Dovremmo riuscire a mettere il corpo sia in fase difensiva che offensiva. Ma noi andremo li per provare a fare la partita."

Durante una Summer League ha giocato con Kabengele, si ricorda quali sono le sue caratteristiche?

"Sono molto contento che farà parte del nostro gruppo. Abbiamo giocato insieme in un training camp ai Clippers quando Cabengele è stato scelto al draft NBA."

Come si spiega il percorso molto diverso tra Eurocup e Campionato. E' solo un discorso di assenze ed infortuni, oltre al mancato arrivo di Caboclo oppure c'è anche altro?

"Si, abbiamo avuto più difficoltà in Eurocup perché alla squadra è mancato un centro che potesse dare una mano a Tessitori. Delle volte abbiamo giocato delle partita in cui non eravamo al top della condizione. Sappiamo come l'Eurocup sia una competizione complicata. Logicamente noi scendiamo in campo per dare il massimo e provare a vincere però a volte non ci riusciamo e alcune volte abbiamo avuto delle assenze che ci hanno impedito di competere con gli avversari".

Siamo quasi al giro di boa del campionato. Qual è il suo punto di vista sul campionato italiano?

"Credo che il campionato italiano sia una competizione di livello perché tutti possono vincere con chiunque avversario. Sicuramente essere primi in classifica ci chiede una grande concentrazione e stimoli perché gli avversari prepareranno le partite contro di noi con maggiore attenzione. Però credo che la squadra stia lavorando nella giusta e questo gruppo è pronto per fare un altro step in alto e magari raggiungere qualcosa di importate.".

"In pochi mesi il tuo impatto è stato subito devastante. Te l'aspettavi di poter essere così competitivo e incisivo all'interno di questa squadra?

"Il campo rispecchia la mia personalità. Non sai mai come sarà la stagione ma nella mia testa c'è solo voglia di vincere e fare bene. Sono un competitor e una persona positiva. Per me il divertimento e il successo vanno di pari passo per questo do tutto me stesso nella pallacanestro. Per cui posso dirti che mi sarei aspettato di avere un impatto positivo sulla squadra, ma non era certo che sarebbe successo".

Con il suo talento sta facendo divertire anche i tifosi. Qual è la schiacciata che fino a questo momento l'ha reso più orgoglioso?

"Sicuramente quella nella partita con Brescia è stata la schiacciata più bella nella mia carriera. Ma ricordo con piacere anche quella a Treviso su Camara e il mulinello che ho fatto in contropiede sempre contro Treviso."

In poco tempo è diventato l'idolo anche dei tifosi più piccoli. Questo la rende orgoglioso? e che spinta le dà?

"Questa è una forte motivazione per cui giochiamo a pallacanestro. Questa è l'eredità che possiamo dare: essere un esempio e fonte d'ispirazione per i bambini e le generazioni future. Sicuramente questo ci dà anche un senso di responsabilità perché non sai mai chi ti sta guardando e l'impressione che gli stai facendo con le tue azioni sul campo. Porta sempre gioia sapere che in tutto il mondo ci sono bambini che guardano le mie giocate. Io ho questo senso di responsabilità verso mio fratello minore Tevin, al quale ho sempre voluto insegnare il modo corretto di comportarsi sia dentro che fuori dal campo."

Visto il suo stile di gioco così spettacolare. Qual è il giocatore al quale s' ispira?

"Escludendo Michael Jordan, poi sono cresciuto guardando Koby Briant,Tracy McGrady, Russel Westbrook e Lebron James per il quoziente intellettivo e quello che ha dato alla pallacanestro. Questi quattro giocatori hanno aumentato il mio amore per il Basket".