Venezia, il Pagellone di fine stagione (difensori): Sverko costante, Idzes scoperta
La stagione è terminata e, in attesa di capire quali saranno i piani del Venezia per la prossima Serie A, è tempo di pagellone finale con i voti per tutti i calciatori che hanno fatto parte di questa stagione 2023/2024 degli arancioneroverdi. Dopo i portieri tocca ai difensori.
Idzes 7,5 - Il centrale indonesiano è arrivato dall'Eredivisie con tutte le incognite del caso e anche qualche preoccupazione dopo una prestazione non solidissima in Coppa Italia contro lo Spezia. Poi invece un avvio di campionato strepitoso, da baluardo insuperabile, prima di essere fermato dalla trombosi. Torna nel girone di ritorno ma il periodo di stop lo limita e commette qualche errore, ma chiude in crescendo scoprendo anche una certa vena da bomber.
Svoboda 7 - Forse il voto più difficile da stabilire. Sembrano passati anni, invece solo sei mesi fa intorno al suo nome c'era tensione, con Vanoli che a più riprese lo ha bacchettato per la gestione del suo problema ai tendini. Rientra a dicembre e si riprende il posto da titolare con discreta sicurezza una volta ritrovata la forma. Poi in chiusura di stagione deglli errori grossolani bilanciati da prestazioni importantissime nelle gare playoff.
Sverko 7,5 - Se ne parla poco, ma il croato è stato forse il centrale di difesa più costante. Fondamentale nello scacchiere di Vanoli essendo l'unico centrale mancino, viene fermato solo da qualche acciacco fisico, sfiorando quota 3000 minuti. Non è immune da sbavature, ma di errori da penna rossa ne commette veramente pochi e chiude come tutta la difesa in crescendo con dei playoff solidissimi.
Altare 7 -.Stagione positiva per il Gigante Buono, che si rivela nella prima metà di campionato pedina preziosa per la difesa visti i problemi di Idzes e Svoboda. Con il ritorno dei due infortunati diventa alternativa di lusso, con buone chiusure difensive quando necessario e anche una certa propensione al gol dai palloni alti (chiude con 4 gol e 3 assist). Paga un po' il ruolo di braccetto di spinta, commettendo qualche errore ingenuo in ripiegamento, su questo ci si può lavorare in ottica futura visto che con la Serie A scatterà l'obbligo di riscatto.
Modolo 6,5 - Il capitano viene chiamato in causa nell'emergenza che si viene a creare nel girone d'andata. Dà tutto quel che può per aiutare il gruppo e il suo apporto si rivela importante. Uomo cruciale come sempre dentro e fuori dal campo.
Busato sv - Il ragazzo della Primavera diventa pedina da non sottovalutare quando la coperta si accorcia. Le parole di Vanoli si tramutano in fatti con 34 minuti giocati tra i professionisti tra Ascoli e Sudtirol. Gli va dato ovviamente tempo di crescere.


