Venezia-Reggiana 2-3: TOP&FLOP degli arancioneroverdi

La rubrica dedicata ai Top&Flop delle partite del Venezia: dopo essere passati in doppio vantaggio, gli arancioneroverdi subiscono una clamorosa rimonta
02.04.2024 08:00 di Flavio Zane   vedi letture
Venezia-Reggiana 2-3: TOP&FLOP degli arancioneroverdi

Nella trentunesima giornata del campionato di Serie B, il Venezia si illude per poi subire una clamorosa rimonta che vale la dipartita dalle posizioni valevoli la promozione diretta in massima categoria. Un risultato sacrosanto, quello di un ottima Reggiana, capace di trovare tre gol allo stadio Pier Luigi Penzo nel giro di poco più di venti minuti.

Nella prima frazione di gara, gli arancioneroverdi risultato quasi cinici e spietati, trovando prima il gol con Busio al 20' minuti, caparbio a sfruttare un flipper tra Pohjanpalo e la difesa avversaria e anticipare Satalino, poi raddoppiando con il solito Pohjanpalo che segna il più facile dei gol dopo un tiro maldestro di Gytkjaer che diventa un assist per la più comoda delle reti a porta sguarnita. Sembra il preludio del trionfo, ma è invece l'inizio di un incubo.

A partite dagli ultimi minuti del finale del primo tempo, il forcing della Reggiana mette in crisi la retroguardia arancioneroverde. Portanova, subentrato all'infortunato Girma, semina il panico con diverse sgroppate ed è proprio lui a trovare il gol a un minuto dall'intervallo, sorprendendo in anticipo Candela sul cross di Gondo. Nel secondo tempo, il cambio immediato di Pierini per Gytkjaer non sembra dare gli effetti sperati per il Venezia, con la Reggiana in efficace pressing, che appare più brillante degli arancioneroverdi.

Al 50' minuto, sugli sviluppi di calcio d'angolo, Altare appoggia malamente la palla all'indietro, causando l'autogol del pareggio. Il Venezia tenta una reazione, ma incappa in continui errori tecnici che permettendo repentini capovolgimenti di fronte agli avversari. Su uno di questi, al 65' minuto, il solito Portanova serve un cross basso per Pieragnolo che completa la rimonta. Nonostante il molto tempo a disposizione, al Venezia non basta la forza dei nervi per evitare almeno la sconfitta. La migliore occasione è un tiro al limite di Tessmann, tra gli ultimi ad arrendersi, nel finale di gara e ancora parato da Satalino.

TOP

3) POHJANPALO

Nonostante i pochi rifornimenti degli avversari e una partita dove si trova ancora più imbrigliato del solito, riesce a trovare l'ennesimo gol della sua stagione, facendosi trovare al posto giusto al momento giusto, con anche una dose di fortuna che non guasta mai. Non avrà altre occasioni per mettersi in mostra e dovrà faticare più del solito per permettere alla squadra di trovare qualche spazio per incunearsi e raddrizzare la partita.

2) BUSIO

Non appare il miglior Busio della stagione e per larghi tratti appare inghiottito dalla vivacità del centrocampo della Reggiana. Ha però il merito di sbloccare la partita, più lesto di tutti a sfruttare un pallone vagante rimpallato dalla difesa avversaria.

1) CANDELA

Nell'aurea mediocritas arancioneroverde si eleva per una buona spinta sulla fascia sia nel primo che nel secondo tempo. Da un suo cross nasce il gol del vantaggio del Venezia. Sia nel primo che nel secondo tempo sfiora il gol con due belle conclusioni ma Satalino gli dice entrambe le volte di no. Unica vera macchia, non da poco, la marcatura sul gol di Portanova.

FLOP

3) BJARKASON

Encomiabile da un punto di vista del sacrificio e della corsa, rivedibile da quello qualitativo. Nel primo tempo partecipa attivamente alla manovra ma spesso fatica a trovare l'intesa con i compagni per concludere l'azione. Nella ripresa viene masticato anche lui dal forcing avversario, faticando a fare cerniera a centrocampo per contenere le sortite della Reggiana.

2) SVERKO

Inizia bene come tutto il Venezia, recuperando diversi palloni sia sulla propria che nella trequarti avversaria. Pronti via costringe Melegoni al giallo. Tiene botta inizialmente a uno scatenato Portanova che però con il passare del tempo trova sempre più spesso lo spazio per prendergli metri. Infine naufraga insieme a tutta la truppa arancioneroverde, pur non sembrando l'unico e il maggior responsabile.

1) ALTARE

Come per Sverko, disputa un solido primo tempo, disimpegnandosi anche in maniera pregevole in alcuni recuperi e facendosi trovare pronto negli inserimenti nei calci piazzati. Unico neo della prima frazione è un incertezza che permette gli sviluppi di un azione della Reggiana dove Melegoni trova il modo di calciare da posizione defilata. Nel secondo tempo invece combina l'harakiri, colpendo malamente verso la propria porta un pallone piuttosto innocuo su sviluppi di calcio d'angolo e permettendo agli avversari di agguantare il pareggio. Prova a rimediare cercando un gol di testa nell'area avversaria e sfiorando il gol. Poco dopo, si fa bruciare sul tempo da Pieragnolo che completa la rimonta su assist di Pornatova. Cerca di nuovo di recuperare il secondo grave errore trovando la gioia personale, ma senza riuscirci.