Gravina: "Ripartire per difendere 5 miliardi di fatturato e 100 mila lavoratori"

27.05.2020 17:53 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Gravina: "Ripartire per difendere 5 miliardi di fatturato e 100 mila lavoratori"

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, a "Riparte l'Italia", porta avanti la sua campagna per la ripresa della Serie A, ribadendo come il danno economico sarebbe forse irrecuperabile nel caso in cui si annulli la stagione: "Se il calcio non riparte subito, ci sarà un danno irreparabile, abbiamo già perso 500 milioni di euro. Occorre difendere 100 mila lavoratori, 1,4 milioni di tesserati, 4,7 miliardi di fatturato. Ripartire vuol dire giocare. Il calcio in Italia rappresenta uno straordinario fattore sociale ed economico, un ineguagliabile generatore di entusiasmo. La sua capillare penetrazione nelle diverse Comunità della Penisola lo ha reso, nel corso degli anni, un elemento di coesione e di sviluppo, un moltiplicatore di passione e uno straordinario volano per l'economia, in grado di affascinare la quotidianità di milioni di italiani molto più di altri settori produttivi del Paese. La diffusione del contagio da Covid-19 ha stravolto le nostre vite, ha imposto cambiamenti radicali alle nostre abitudini e messo in discussione le relazioni interpersonali. Ma non ha spezzato il filo d'amore che lega il calcio all'Italia. Lo hanno dimostrato i numeri straordinari e i commenti positivi delle iniziative messe in campo dalla FIGC nel difficile periodo del lockdown, ispirate ad un senso di responsabilità sociale che la Federazione sente proprio, a maggior ragione in un momento così drammatico".