I voti de La Gazzetta dello Sport: Bocalon e Di Mariano deludono
La rosea boccia la fase offensiva del Venezia, regalando ben tre cinque dalla cintola in su. Dietro invece sufficienza per quasi tutti.
VICARIO 6 Graziato dal palo sul tiro di Agazzi, senza colpe sul gol.
BRUSCAGIN 6 Limita la spinta.
MODOLO 5,5 L’unica incertezza proprio nell’azione decisiva.
DOMIZZI 6 Torna dopo squalifica, esce per noie muscolari.
FORNASIER 6 Tocca a lui occuparsi di Raicevic. Finale complicato non per colpa sua.
MAZAN 6 Slovacco al debutto, troppo timido su Valiani. Nel secondo tempo si sblocca.
SUCIU 5,5 Ci prova nel primo tempo, poi resta un po’ troppo ai margini.
BENTIVOGLIO 6,5 Regista al posto di Schiavone, è chiamato a frenare Murilo, poi Dumitru, poi Rocca. Se la deve vedere con tre diversi: impeccabile sempre.
SEGRE 5 Contro di lui c’è Agazzi, cioè il migliore del Livorno. In sofferenza.
ZAMPANO 5,5 Non lascia il segno, ma è tra i meno colpevoli.
LOMBARDI 6 A destra, cerca di allargare la difesa del Livorno tenendo Porcino nelle retrovie (Pinato s.v.).
BOCALON 5 Qualche sponda, ma zero palloni giocabili. Inutile.
DI MARIANO 5 Il mese di assenza, tra squalifica e riposo imposto dal calendario, gli ha fatto male. Irriconoscibile.
ALL. ZENGA 5,5 Gioca una partita prudente, ma senza andare in affanno. A un certo punto passa alla difesa a 3 per giocare a specchio. Punito nel finale.


