Le pagelle de La Nuova Venezia: Vicario e Domizzi danno vita al pareggio
Vicario viene premiato con un 8 per le parate nel finale del match, che permettono a Domizzi di pareggiare dal dischetto. Prestazione da sufficienza o quasi per gli altri.
8 Vicario: sull’occasione dei gol ospiti può fare davvero poco. Tre miracoli nel finale tengono a galla il Venezia
5,5 Coppolaro: si perde Brugman in occasione del primo gol lasciandolo solo davanti a Vicario.
5,5 Modolo: anche lui poco reattivo nell’azione del raddoppio abruzzese, vita facile per Mancuso.
6 Domizzi: ci ha preso gusto a segnare dal dischetto e stavolta, a differenza del Crotone, i due rigori servono a dare un punto alla causa.
5,5 Mazan: qualche chiusura ma anche qualche errore. Dalla sua zona nasce il cross di Balzano per il 2-1 Pescara.
5,5 Segre: liscia da buona posizione quando la partita è ancora in bilico e potrebbe prendere un’altra direzione. Furbo nel rigore del pareggio. 6 Schiavone: dopo la brutta prova di sette giorni prima, non il solo per altro, stavolta ci mette più impegno e incisività.
6,5 Besea: in certi tratti del secondo tempo è stato l’uomo più pericoloso non riuscendo a trovare la via del gol per un soffio.
5,5 St. Clair: corre anche ma è troppo pasticcione. Non riesce a influire come ci si aspetterebbe.
6 Bocalon: si procura il rigore del pareggio e poi tanto lavoro per la squadra. In crescita rispetto alle ultime esibizioni.
s.v. Di Mariano: già non era al meglio, la sua partita non dura neppure mezz’ora.
6 Pimenta: gettato nella mischia a sorpresa, a un Primavera non si può chiedere di essere il messia di turno. Ma se la cava.


