Panthers e Ultras VeneziaMestre lanciano un messaggio allo sport

02.10.2020 12:12 di  Manuel Listuzzi   vedi letture
Panthers e Ultras VeneziaMestre lanciano un messaggio allo sport

Nella serata di ieri nei pressi del Palasport Taliercio si è svolta una manifestazione da parte dei principali gruppi ultras cittadini allo scopo di ribadire la propria posizione sul momento attuale del mondo delle curve e dello sport in generale. La dimostrazione si é svolta in contemporanea con oltre 200 altri gruppi organizzati in tutto lo stivale solidali al movimento "basta abusi". Presenti i Panthers, custodi della curva nord per quanto riguarda la Reyer Venezia, e gli "Ultras VeneziaMestre", nome sotto il quale al momento si riuniscono diverse anime del tifo arancioneroverde. Questo il comunicato pubblicato su entrambe le pagine:

“Non capiamo con che coscienza uno Stato possa chiudere le scuole ma non abbia il coraggio di fermare un campionato.

Noi non troviamo differenze fra un covid sportivo, vedi caso Genova, e un covid nella vita quotidiana che comporta la continua perdita di posti di lavoro e il fallimento di aziende.

Altri settori sono stati fermati senza nessuna pietà in nome della salute pubblica. Non ultimo quello del turismo, linfa vitale per gran parte del Paese.

Perché per noi non conta "QUANTI"?

Perché il quanti lo abbiamo deciso fin dal primo giorno... Il "QUANTI" per noi è da sempre "TUTTI"!!!

A differenza di chi del nostro sport, calcio o basket che sia, si è elevato a padrone, il nostro non è un conto economico basato su numeri di presenze che diventano denaro.

Per noi il TUTTI è uno stile di vita che non lascia indietro nessuno.

Per questo motivo ora più che mai conta il "COME", il come che già abbiamo proposto con l'incontro di Napoli. Un come che prevede di tornare a essere noi stessi.

Tutti noi, uniti nelle idee, siamo pronti a sacrificare la nostra passione sino a quando sarà necessario per poter tornare su quei gradoni nel modo che solo noi sappiamo fare.

Senza mascherine a chiuderci la bocca...

Con i nostri colori al cielo...

Con i nostri tamburi a dare il ritmo che ci viene dal cuore!!!

Con poche parole e il fuoco che arde dentro di noi.

Di tutti noi!!!

Questo è quello che siamo.

Questo è quello che abbiamo da dire!!!

Questo è quello che vogliamo tornare ad essere!!!”