Venezia, Antonelli: "Stiamo facendo qualcosa di eccezionale, con Stroppa vogliamo costruire qualcosa di duraturo nel tempo"
Filippo Antonelli, General Manager del Venezia, ai microfoni del Gazzettino ha rilasciato un'intervista per fare il punto a tutto tondo sul club. Di seguito le sue dichiarazioni corsa promozione aperta, fiducia nel gruppo e nel tecnico Giovanni Stroppa, con uno sguardo già al futuro.
Il vantaggio sulle inseguitrici è frutto soprattutto degli scontri diretti:
"Fondamentali sono stati gli scontri diretti, i punti di vantaggio sono figli di questo. La natura di questo campionato ci sta dicendo che non devi fare calcoli, essendoci quattro squadre in pochi punti. Quindi ancora di più il pensiero va solo alla prossima partita".
Essere in testa da solo a sei giornate dalla fine non era scontato, ma Antonelli non si nasconde:
"È chiaro che stiamo facendo qualcosa di eccezionale. Essere primi è il frutto di un grandissimo lavoro fatto dall'allenatore, dalla società e anche dai tifosi. Mi piace rimarcare l'Unione che c'è in questo momento tra allenatore, società e tifosi, che tutte insieme hanno aiutato ad avere questa classifica. Siamo partiti con qualche incidente di percorso, ma lo sapevamo. Poi la squadra è migliorata, ha fatto tesoro di alcuni errori fatti. Siamo una delle più giovani squadre della Serie B, probabilmente come undici iniziale la più giovane".
Piena sintonia con Stroppa:
"Ho ritrovato Stroppa dopo alcuni anni ancora più affamato, questo mi ha fatto molto piacere. È sicuramente una persona che ci tiene alla parola, ad iniziare un percorso e portarlo a termine".Sul rinnovo, nessuna fretta ma nessun dubbio: il contratto si rinnova automaticamente in caso di promozione in Serie A, e il clima è di totale sintonia. "Pochi allenatori vincenti come lui avrebbero firmato un contratto di un anno, ma io non ho mai avuto dubbi. C'è una volontà comune di fare qualcosa che duri nel tempo e dia continuità a un progetto".
L'arrivo di Tim Leiweke in società:
"Il progetto sportivo ha fatto avvicinare persone importanti a una società solida, a un gruppo di proprietari che amano Venezia. Il nuovo stadio ci inorgoglisce e ci fa fare un salto di qualità".


