Wenger spiega l'idea del Mondiale ogni 2 anni: "Tradizione non vuol dire rimanere immobili, voglio creare un circolo inclusivo e non esclusivo"

04.10.2021 16:46 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Wenger spiega l'idea del Mondiale ogni 2 anni: "Tradizione non vuol dire rimanere immobili, voglio creare un circolo inclusivo e non esclusivo"
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Intervista di Arsene Wenger, responsabile FIFA per lo sviluppo del calcio, a Repubblica. Spiega il Mondiale ogni due anni e dice che "i giocatori sono con me. Voglio raggruppare le qualificazioni in una o due finestre internazionali e lasciare per il resto della stagioni i giocatori coi loro club". Una competizione come Mondiale o Europeo all'anno, di fatto, spiega che la differenza tra questa idea e la Superlega è che il suo obiettivo è "creare non un circolo chiuso ed esclusivo ma inclusivo, dando possibilità a tutti i paesi. Può rendere felici tutti e tradizione non vuol dire rimanere immobili".

L'APPOGGIO DEI CALCIATORI Spiega Wenger che "abbiano consultato un certo numero di top player e so che preferirebbero disputare più partite importanti". Dice che da tecnico di club "avrei firmato subito" e che "i ct avrebbero condizioni migliori per lavorare e sviluppare la squadra".