Zanetti: "Fatto un miracolo, anche con lo spirito. Caldara? Umiltà incredibile"
Paolo Zanetti, ha analizzato così la vittoria per 3-2 contro la Roma ieri ai microfoni di Dazn: “Sono orgoglioso dei miei calciatori, abbiamo fatto tre gol a una squadra forte, due traverse, un salvataggio sulla linea. Mi sarebbe dispiaciuto non portare a casa questa soddisfazione”.
La sua è una squadra che ha una precisa identità, contro chiunque.
“Dobbiamo fare un percorso su noi stessi, guardando la cifra tecnica potremmo pensare di non essere competitivi. Poi ci sono tante altre componenti, l’aspetto tattico, fisico e quello mentale, che per noi è determinante. Abbiamo fatto un miracolo oggi, anche con lo spirito”.
La scelta di Okereke oggi?.
“Anche lo scorso anno gli attaccanti li ho cambiati spesso. Oggi ho scelto un calciatore che potesse allungare la Roma. Henry quando è entrato ha fatto vedere di che pasta è fatto. Faccio le scelte sulla strategia di gara”.
Come è entrato nel vostro mondo Caldara?
“È un calciatore importantissimo, siamo andati a casa sua a convincerlo per prenderlo. Ha un’umiltà incredibile, si è calato nella situazione in maniera impeccabile. Ha avuto due anni difficili, ma è un ex campione che vuol tornare campione”.


