Ascoli-Venezia, PASSAGGI CHIAVE, è sempre un bel Venezia, ma che fastidio così

14.03.2021 21:26 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Ascoli-Venezia, PASSAGGI CHIAVE, è sempre un bel Venezia, ma che fastidio così
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Eccoci con la consueta analisi dei tre passaggi chiave del post partita, tocca ad Ascoli-Venezia.

1. Esposito ora dà fiducia. Dopo lo spezzone convincente contro il Brescia, Sebastiano ottiene una chance dal primo minuto e da centravanti, anche se più leggero di un Ciccio Forte o di un Bocalon. Il giovane scuola Inter ci mette tanto impegno, come richiesto, impreziosendo la prestazione con un paio di occasioni interessanti. Solo un Leali versione super gli dice no;

2. Fiordilino l'unico che trova fortuna. Il Venezia in questa stagione ha sempre avuto qualche problemino a concretizzare effettivamente la mole di gioco creata. Quanto visto contro l'Ascoli ha riportato un po' nella mente di tutti noi il periodo tra dicembre e gennaio, dove i Leoni capitalizzavano in minima parte quanto creato. Fiordilino sembra subito ricacciare indietro il pensiero, l'espulsione di Brosco anche. Il raddoppio del ko definitivo però non arriva e quando succede il rischio beffa è sempre lì.

3. La difesa concede poco, ma subisce uguale. Sembra incredibile da dire visti i numeri, ma la retroguardia tende a prendere gol un po' troppo facilmente. Nelle ultime dieci partite infatti solo tre volte i Leoni sono riusciti a tenere la rete inviolata. Stavolta fa ancora più male del solito perché il gol del pari arriva in un match dominato e  in quella che forse era la seconda palla gol dell'Ascoli in ben novanta minuti. C'è però qualcosa che non quadra, pur esprimendo un ottimo calcio, e il bottino in classifica certicifica il primo assunto, gli arancioneroverdi talvolta dovrebbero riuscire a essere più compatti e puliti nella fase difensiva.