Balata: "Non spetta a me dare date per la ripresa. Ci affidiamo alle autorità sanitarie"

11.04.2020 19:17 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Balata: "Non spetta a me dare date per la ripresa. Ci affidiamo alle autorità sanitarie"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Mauro Balata, presidente della Lega Serie B, è intervenuto a Radio Rai 1 per pubblicizzare la campagna per il CNR contro il Coronavirus della Lega Serie B attraverso numero solidale 45587. È stata l'occasione per fare il punto della situazione per quel che riguarda la Serie B, dove per molti presidenti la ripartenza sembra l'unico modo per limitare un danno economico forse fatale per le aziende: “E’ difficile parlare di calcio di fronte a una tragedia che coinvolge tutti, alcuni di noi anche direttamente. Voglio manifestare tutta la mia profonda stima nei confronti di tutte quelle persone che stanno lottando per noi contro il Covid-19 penso a medici, infermieri, forze dell’ordine, sono loro le persone che meritano ogni riconoscimento.La mia opinione e’ che si partira’ solo quando ci saranno le condizioni di massima sicurezza. Abbiamo tutti gli interessi per ripartire e preservare i principi del merito sportivo, ma solo quando le autorita’ sanitarie e politiche ci diranno che ci sono le condizioni per farlo. Ci affidiamo a loro e al grande lavoro di responsabilita’ che sta portando avanti il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, nella speranza di poter portare anche un po’ di gioia al Paese”.

Si possono dare date per la ripartenza? “Non spetta a me farlo. Ho registrato le dichiarazioni del presidente del calcio mondiale, Gianni Infantino, che ci dice continuamente che si deve ripartire senza fretta e quando ci saranno le condizioni di sicurezza per riprendere. Non c’e’ una data, ci sono diverse ipotesi in campo, ma bisogna vedere che tipo di disposizioni ci verranno date. “Credo sia assolutamente prematuro e sbagliato parlare di ipotesi del genere, come dice Infantino c’e’ tutto il tempo, ma in primis sono necessarie le condizioni di massima sicurezza che dovranno affermare governo e autorita’ preposte; poi bisognera’ garantire la regolarita’ delle competizioni e quindi affermare il principio superiore del merito sportivo”.