Ceccaroni: "Comunque vada a finire col Genoa il campionato non finisce domenica, il nostro percorso a lungo termine"
Conferenza stampa post rinnovo per Pietro Ceccaroni (news qui), queste le dichiarazioni dell'ex Spezia alla stampa.
Una sola gara saltata e per scelta tecnica in un anno e mezzo, qual è il tuo segreto?
"Il lavoro quotidiano, la prevenzione pre e post allenamento, l'alimentazione è molto importante, la curo molto, aiuta a star bene. Poi ci vuole un po' di fortuna, gli infortuni possono arrivare anche per scontri di gioco, speriamo possa continuare così".
I risultati recenti sono di nuovo negativi:
"Il nostro è un percorso a lungo termine, non possiamo basarci su una singola partita, sappiamo che alcune partite non sono andate bene dal punto di vista del risultato ma la squadra ha sempre dato tutto. Non è andata benissimo l'ultima partita, ma stiamo lavorando duramente per essere pronti contro il Genoa, però sia in caso di vittoria che di sconfitta il campionato non finirà domenica, servono ancora tanti punti".
Dopo lo Spezia un altro scontro diretto perso:
"Sono partite diverse, con lo Spezia eravamo partiti un po' bloccati all'inizio, dopo che avevamo fatto una grande partita siamo stati puniti dall'eurogol di Bourabia. Contro la Salernitana dopo il buon primo tempo abbiamo smesso un po' di giocare, poi gli episodi hanno girato un po' contro di noi, eravamo stati bravi fino all'ultimo a portare a casa il punto, dovremo cercare di stare più attenti".
Giuseppe Malaguti - Nel Genoa c'è Destro che per loro è fondamentale, come riuscirai a fermarlo?
"Come fu per Vlahovic se guardiamo ogni squadra di A ha giocatori che in giornata possono farti male, dovremo cercare di limitarlo da squadra, dovremo essere bravi ad aiutarci l'uno con l'altro. Dobbiamo essere convinti della nostra forza, non solo gli altri hanno giocatori di qualità ma anche noi".
Da ligure entrerai nel tempio del calcio genovese, che effetto ti farà?
"Una bella emozione, Marassi pieno spinge molto sia lato Sampdoria che Genoa, sono due tifoserie calde, dovremo essere bravi a reggere l'urto. Da piccolino ci sono andato spesso a vedere le partite di cartello, è uno stadio che ho frequentato ma sarà la prima volta da giocatore e sono contento".
Per chi tifavi da bambino?
"Simpatizzavo per la Juventus, poi però è andata un po' scemando, ma era la mia squadra del cuore".
Prima volta senza Zanetti in panchina:
"Fino all'ultimo momento possibile sarà con noi, poi abbiamo un vice preparatissimo che saprà sostituirlo al meglio".
Sul gioco dei difensori negli schemi di Zanetti:
"Con il mister abbiamo intrapreso un percorso che prevede di giocare sempre palla dal basso, mi piace questo tipo di gioco e sono a disposizione del mister, che ha idee molto buone e dobbiamo metterle in campo. Ci chiede di portare palla e creare superiorità numerica, quando posso spero di farlo al meglio".


