Cittadella-Venezia, TOP&FLOP, Lakicevic, i cambi e Maleh

28.07.2020 15:11 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Cittadella-Venezia, TOP&FLOP, Lakicevic, i cambi e Maleh

TOP

Lakicevic fa vedere le sue qualità. Già dopo l'infortunio di Fiordaliso nel girone d'andata il serbo aveva fatto vedere di poter dire la sua nonostante un avvio di stagione al buio. Adesso si è preso la titolarità e si capisce il perchè. Oltre a discrete capacità difensive c'è anche un piede che permette di far partire azioni da gol. Anche contro il Cittadella ha provato a mettere l'assist;

Ceccaroni, salvifico ancora una volta. È un centrale da usare a sinistra solo in caso di emegergenza, ormai lo abbiamo capito. Si conferma CeccaWall subito salvando sulla linea un gol fatto;

Montalto lotta come un vero Leone. Davanti il Venezia fa fatica e quindi si guarda più al lavoro sporco. Adriano ancora una volta ne fa tantissimo dopo il mezzo passo falso contro la Juve Stabia. Sportellate e sponde per far salire la squadra;

FLOP

La gestione della gara. Purtroppo come già detto nei tre passaggi chiave, c'è molto di mister Dionisi nella sconfitta e talvolta capita agli allenatori. I cambi non fatti per inserire giocatori freschi in ruoli chiave hanno portato il Venezia alla sconfitta;

Maleh, inizia a non averne più. Prima o poi doveva accadere dopo tante partite giocate a mille. Con così poco tempo a disposizione per recuperare Youssef sta finendo la benzina. Contro il Cittadella non riesce a effettuare le sue consuete sortite;

Longo, non può sbagliare gol così. Quando si gioca di ripartenza non si hanno occasioni a iosa e contro il Cittadella infatti i Leoni riescono a creare un solo pericolo concreto, ma che pericolo. Longo si presenta da solo davanti al portiere anche se da posizione leggermente defilata. Troppa paura dell'uscita del portiere e del ritorno del difensore, così l'ex Inter calcia addosso a Paleari. Con più cattiveria in quel frangente probabilmente staremmo parlando di tutt'altro risultato.