De Raffaele: "Contro Trento sarà molto importante avere equilibrio nella gestione dei possessi"

11.03.2022 18:00 di  Alberto Bison   vedi letture
De Raffaele: "Contro Trento sarà molto importante avere equilibrio nella gestione dei possessi"

Domenica al Taliercio arriva la Dolomiti Energia Trento. Dopo la vittoria di domenica scorsa a Trieste la Reyer vorrà continuare la scalata alla classifica in vista del finale di stagione. Poco fa coach Walter De Raffaele ha così presentato il match:

"Sarà un'altra partita importante per noi perché aprirà una serie di 4 partite in 8 giorni e sarà l'unica in casa al quale seguiranno 3 trasferte. Sarà molto importante gestire bene questa settimana ma prepareremo una partita per volta. Trento è una squadra molto atletica che punta molto su Forray e Flaccadori per guidare la squadra mentre il blocco importante è quello degli americani che avranno una rotazione e quindi fino al prepartita non sapremo che scenderà in campo. E' una squadra che ama correre il campo con tante situazioni di uno contro uno. Per noi sarà molto importante avere equilibrio nella gestione dei possessi, mettendo grande presenza a rimbalzo e capendo poi quello che può venir fuori dalla gestione del possesso."

Mercoledì contro la Virtus non siete riusciti a vincere ma avete fatto un'ottima partita. Quindi state attraversando un ottimo momento. Riguardo la gestione degli uomini, c'è qualche miglioramento?

"Post partita Abbiamo avuto un piccolo problema con Bramos. Vitali è ancora fuori. Mercoledì Tonut è andato un po' oltre le aspettative ed è in fase di recupero anche se non è al 100%. Echodas è sempre molto indietro ed è ancora debilitato. Julian non si è allenato. Ancora una volte decideremo domenica chi scenderà in campo, anche perché dovremmo vedere come gestire gli stranieri per le rotazioni migliori e scegliere l'allineamento migliore rispetto a chi è più in condizione per giocare e rispetto all'avversario. Nelle ultime 3-4 partite l'allineamento della squadra ha dato equilibri. Ora Mazzola sta abbastanza bene e domani avrà un'idea più chiara di chi scenderà in campo".

Mercoledì abbiamo visto in campo Morgan per un paio di minuti. Può finalmente scendere in campo con un po' di continuità, visto il passo avanti?

"Sicuramente è a disposizione perché ha fatto dei passettini in avanti. Vedremo quali partita giocherà perché gli impegni sono tanti e ravvicinati e con grandi spostamenti. Certamente ha fatto dei passettini in avanti e si è visto che a livello di reattività e resistenza è molto indietro. E' un giocatore che ha bisogno di allenasi e giocare. Però ha un ottimo atteggiamento ed è un professionista di altissimo livello, con grande qualità. Quel poco che ha fatto vedere mercoledì l'ha fatto soprattutto di esperienza e non di atletismo che è ciò che l'ha contraddistinto per il corso della sua carriera".

Visti i problemi di Martynas Echodas, domenica può essere la prima volta che Morgan sia un po' più avanti di condizione?

"Rispetto a Martynas è certamente un po' più avanti, però c'è da vedere nel complesso come arriveremo alla sfida di domenica. Per esempio mercoledì, Theodore non sapevamo fino alla mattina se avrebbe giocato a causa di una contrattura, poi alla fine ha giocato fasciato e ha stretto i denti. C'è da valutare un po' tutto perché con un giocatore come Stone che può giocare in due reparti c'è da valutare anche Bramos che continua ad avere fastidio al piede. Dovendo fare una scelta netta tra Echodas e Morgan, Jordan è un pochino più avanti perché Martynas è molto indietro".

Contro Bologna fin che le energie ci sono state vi siete giocati una grande partita? Da Napoli in poi avete preso la strada giusta?

"C'è un po' di rammarico per i primi due quarti, in cui avevamo costruito tanto e purtroppo non siamo riusciti a concretizzare. Dopo Napoli abbiamo trovato molta più continuità e coesione. L'obiettivo, ora è recuperare Austin Daye che per noi è un giocatore importante. Certamente il trend ci rende competitivi nella partita. Per la mia idea di gioco la leadership del playmaker ha cambiato tutta la squadra e su questo è normale perché Jordan Theodore con la sua leadership ha cambiato la squadra e ha dimostrato di trascinare la squadra. Anche il semplice fatto, che lui abbia voluto scendere in campo a tutti i costi mercoledì ha lanciato molti segnali positivi sul gruppo che in questo finale di stagione possono risultare utili. Oltre a questo Jordan porta nel match un go tu guy in più rispetto a quelli che già conosciamo".