De Raffaele: "Ennesima partita di grande sacrificio e disponibilità da parte di tutti"

10.04.2022 20:10 di  Alberto Bison   vedi letture
De Raffaele: "Ennesima partita di grande sacrificio e disponibilità da parte di tutti"

Dopo la vittoria dei suoi ragazzi contro la Fortitudo Bologna. Direttamente dalla sala stampa del Taliercio Walter De Raffaele commenta così la prestazione della sua squadra. 

"Vittoria importantissima perché è la terza partita in sette giorni che arriva contro una squadra tosta, che non ha nulla a che vedere con quella del girone d'andata. E' l'ennesima partita di grande sacrificio e grande disponibilità da parte di tutti. Tatticamente i ragazzi sono stati molto bravi a tener testa ad una squadra che, come avevo detto in conferenza prepartita, ha tanto talento e certamente non vale la classifica che occupa in questo momento. La Fortitudo ha 11 giocatori veri che hanno disputato una signora partita. Una partita di presenza tattica, alternando la zona con quintetti piccoli e lunghi. Noi abbiamo fatto un grande sforzo per rientrare nel secondo quarto. Siamo stati bravi a girare l'inerzia e poi, quando a fine partita alcuni giocatori hanno patito un po' di stanchezza siamo stati bravi a tener botta trovando risorse da Cerella e Mazzola, ma in generale da tutti. E' un imprintig che sto dando ai ragazzi perché adesso conta solo vincere. In questo momento della stagione non importa come si vince, anche se stasera a tratti abbiamo giocato una buona pallacanestro. Questa era una partita molto importante. Adesso il nostro obiettivo è recuperare energie perché siamo in sette, otto giocatori e soprattutto nel reparto esterni siamo in pochi e la gestione diventa difficile. Sono molto contento perché abbiamo trovato un senso di squadra e un'identità che ad inizio anno ci mancavano. Non so cosa succederà. Vinceremo, perderemo, ma c'è il gusto di avere una squadra coesa. Stasera il rientro del pubblico ci ha dato una mano e nel momento di difficoltà si è fatto sentire. L'aiuto del pubblico ci è servito soprattutto per cercare l'osmosi noi loro, loro noi, che diventa fondamentale per riprendere un po' di energie quando queste cominciano a mancare".

Hai parlato di tattica, non hai le guardie ma hai girato la partita con Theodore e De Nicolao nel secondo quarto?

"E' un momento molto difficile. Questa sera in alcuni momenti abbiamo giocato piccoli perché ci manca tutto un reparto: Tonut, Vitali, Sanders e Daye. Ho dovuto alternare De Nicolao e Theodore in regia e guardia, gioco forza ho dovuto far giocare anche Cerella e Bramos insieme. In questo momento non è facile, tant'è vero che Bologna ha cercato di mettere pressione e abbiamo fatto qualche palla persa di troppo. Però c'è un aria diversa, una disponibilità diversa, un sacrificio diverso. Tutto questo in un momento come quello che stiamo attraversando è un segnale che va interpretato molto bene da tutti i giocatori perché è un segnale molto chiaro di come questa squadra giochi con umiltà, non molli mai e continui a lottare, nonostante i limiti che i giocatori fuori ruolo possono avere. Stiamo cercano di andare oltre magari stando dentro un piano partita un po' diverso".

La sesta vittoria nelle ultime sette in campionato. Volevo sottolineare le due triple di Cerella nell'ultimo quarto che sono state fondamentali, oltre alla prestazione di De Nicolao che è stata una delle migliori del campionato?

"Sulla prima tripla di Cerella devo dire che ha avuto fortuna, però vanno sempre messe. Sulla seconda è stato molto bravo, tant'è che ci ha permesso di tenere Bramos fuori perché ha accusato di nuovo il solito fastidio al piede, sperando che non sia nulla domani. Bruno ha forzato per rientrare perché sta giocando invece di allenarsi, però lo consociamo e sappiamo la sua disponibilità nel giocare in tutti i ruoli dall'uno al quattro e sono contento per lui. Andrea è stato importante in tutti i frangenti, come lo era stato a Gran Canaria, perché se c'è da far canestro è entrato sotto canestro, mentre la sua intelligenza cestistica la conosciamo e sappiamo che è di alto profilo. Ma credo che tutti abbiano fatto quel passetto in più sapendo che siamo in una situazione di emergenza e che ora tutte le partite contano per agganciare il treno dei playoff che per noi è un'obiettivo molto importante".

La svolta c'è stata nel secondo quarto, quando la Fortitudo è andata avanti di sei e voi avete risposto con un parziale di 15-0, poi non sono più riusciti a recuperare il punteggio se non alla fine?

"Credo che la loro zona ci abbia un po' bloccato perché abbiamo cominciato a pensare un po' troppo. In realtà poi quando noi abbiamo utilizzato le nostre due difese a zona sono stati loro a bloccarsi. Noi siamo stati bravi ad attaccare in velocità una difesa che faceva fatica a schierarsi e abbiamo finalizzato tante trasizioni. Quindi siamo stati bravi a girare anche l'inerzia mentale che ha deciso la partita".