De Raffaele: "In queste ultime due partite cercheremo di trovare la forma migliore in vista dei play-off"

29.04.2022 18:20 di  Alberto Bison   vedi letture
De Raffaele: "In queste ultime due partite cercheremo di trovare la forma migliore in vista dei play-off"

Come di consueto venerdì pomeriggio in casa Reyer significa conferenza stampa pre partita. Coach Walter De Raffaele ha presentato il prossimo match di campionato che vedrà la Reyer Venezia scendere in campo a Pesaro alle ore 20:45.

"Mancano due giornate al termine della stagione regolare. Quindi, le partite contano per tutte le squadre. Prima di tutto il nostro obiettivo è quello di reintegrare i giocatori che sono stati fuori dalle rotazioni delle ultime settimane. Fortunatamente, in questa settimana progressivamente hanno tutti svolto almeno parzialmente gli allenamenti e quindi dovrebbero tutti essere almeno in panchina. Il secondo obiettivo è trovare a mantenere questa 4° posizioni in tutti i modi anche se non sarà facile perché affrontiamo una squadra in grande condizione, fiducia che con merito ha conquistato la salvezza ed ora punta ai play-off. Troveremo un palasport molto caldo con tanto entusiasmo, però noi abbiamo la necessità di fare la nostra miglior partita possibile e provare a vincere questa patita. Pesaro è una squadra che con le aggiunte di Lamb e Mejeris ha trovato un buon equilibrio e maggiore qualità che li permette di avere più bilanciamento. Anche la crescita di Moretti è stata significativa nelle ultime vittorie di Pesaro cosi come Jones molto solido dentro al pitturato ha fatto vedere ottime cose. Credo però che sia l'equilibrio della squadra la capacità di esaltarsi correndo il campo e tirando molto da 3 punti con Delfino e altri giocatori di qualità. Per noi sarà importante imporre il nostro ritmo sulla partita e non rincorrere dietro a Pesaro ma di andare avanti con il nostro modo di giocare sapendo che la partita sarà molto dura e fisica. Mancano due giornate poi ci sono i play-off e quindi ho la volontà di arrivare nel finale di stagione con tutti i giocatori nella miglior forma possibile. Come abbiamo dimostrato in altri play-off è molto importante vedere come ci si arriva fisicamente più che il piazzamento in sé anche se faremo di tutto per provare a conservare la miglio posizione possibile".

Cos'è cambiato a Pesaro, visto che nell'ultimo periodo ha veramente cambiato passo?

"Hanno fatto scelte sul roster che però è arrivato prestissimo. Hanno tagliato il playmaker ed hanno aggiunto due giocatori di qualità come Lamb e Mejers e poi hanno avuto la capacità di vincere tante partite. Quello che si percepisce dall'esterno si vede che è una squadra equilibrata che ha trovato dei giocatori di riferimento anche nei momenti di difficoltà che ci sono nel corso delle partite".

Oltre ad aver avuto a disposizione tutto il gruppo quanto è stato importante avere una settimana per preparare il match?

"Tanto, nel senso che per certi versi mi è sembrata una settimana lunghissima perché non eravamo più abituati però è stato molto importante perché ci ha permesso di bilanciare i carichi, allenarti, recuperare i giocatori dopo le fatiche di una partita, di far riposare qualcuno. Perché anche all'interno di un allenamento ti permette di organizzare una programmazione molto diversa".

Visto come si sta sviluppando l'Eurocup, c'è un po' di rammarico?

"C'è la consapevolezza che il nostro girone fosse difficilissimo perché 6 squadre su 8 del nostro girone erano ai quarti e 3squadre su 4 sono in semifinale. C'è certamente la lucidità e l'equilibrio di saper di aver fatto una stagione europea di livello e da protagonisti nonostante tutti i problemi che abbiamo avuto. C'è rammarico, in proporzione per com'è successo a Reggio Emilia e Milano, di giocarmi le mie carte con una squadra al completo e in salute. Poi giustamente, ognuno guarda al proprio, ma nel momento peggiore della stagione siamo arrivati con il minor numero di giocatori, tra l'altro quelli che erano stati più utilizzati anche nella fase precedente della stagione. Quindi mi sarebbe piaciuto giocarmela con un altro tipo di condizione. Però così è stato e vedendo alla stessa Reggio Emilia e Milano è naturale che prepari questi appuntamenti sperando di avere tutti i giocatori di qualità che ti possono permettere di passare il turno."

L'identità, sul quale abbiamo discusso per molte settimane. Credo che ormai si possa dire che comunque è stata trovata?

"Sicuro. C'è un'identità ci sono delle gerarchie e c'è un modo di stare in campo. Chi rientrerà dovrà adattarsi a quello che è stato costruito fino ad ora e nessuno dovrà adattarsi a chi rientrerà. Questo modo di giocare ci ha portato fin qui, non so dove ci possa portare ma certamente è il modo più equilibrato di stare in campo".

Theodore come sta?

"Ha fatto anche lui una parte di allenamento, non deve ancora forzare ma penso che possa essere della partita anche se probabilmente avrà un minutaggio molto limitato".