Dentro il campo: Cantù-Reyer
Il pomeriggio a Desio comincia con tanta emozione.
Prima del match infatti viene osservato un minuto di silenzio per celebrare Kobe. Si parte con l’infrazione di 8 secondi di Venezia e un infrazione di 24 di Cantù: i numeri di maglia del “Black Mamba”.
I campioni d’Italia si presentano in Brianza con l’infermeria piena: Tonut ancora alle prese con il risentimento muscolare alla coscia, Udanoh fuori per il problema ad un piede, Vidmar e Stone nei 12 ma praticamente inutilizzabili, Daye e lo stesso Watt (il migliore dei suoi) non al top della condizione per acciacchi vari.
Una partita equilibrata che si gioca punto a punto sino al termine e che alla fine vede prevalere con merito la giovane squadra di coach Pancotto. La differenza tra le due contendenti l'ha fatta l’energia messa in campo nei 40 minuti. I brianzoli soprattutto nel reparto lunghi hanno dominato i lagunari. Hayes e Wilson ma anche Burnell hanno fatto il vuoto sotto i tabelloni con 49 rimbalzi catturati, 22 dei quali offensivi, contro i 34 degli avversari.
Una sconfitta, viste anche le condizioni davvero precarie dell’Umana Reyer Venezia, che ci può anche stare ma inevitabilmente lascia ancora una volta il segno essendo la terza sconfitta consecutiva tra campionato e coppa.
Ora la squadra di Walter De Raffaele affronterà, nel quinto turno di EuroCup, i tedeschi di Oldenburg. Una partita decisiva e da vincere ad ogni costo per arrivare ai playoff della prestigiosa rassegna europea.


