Fornasier: "L'esperienza all'estero mi ha fatto diventare uomo subito, mi metto a disposizione per dare una mano a un reparto già forte"

23.01.2019 15:44 di  Davide Marchiol   vedi letture
Fornasier: "L'esperienza all'estero mi ha fatto diventare uomo subito, mi metto a disposizione per dare una mano a un reparto già forte"
© foto di Venezia FC

Presentato l'ultimo acquisto in ordine cronologico del Venezia. Michele Fornasier è giovane, ma ha già tanta esperienza alle spalle.

Arrivato nonostante altre offerte: “Sono venuto qui molto motivato, a Pescara sono stato messo fuori dal progetto e quindi sono carico, dietro sono già messi molto bene, ma sono qui e mi metto a disposizione, poi deciderà il mister. È da un po’ che stavo fuori, sono molto contento di essere tornato in Veneto, è una motivazione ulteriore a far bene e ritagliarmi spazio anche in vista del riscatto”.

Il Venezia: “Il Venezia è una società ambiziosa, preparata, Del Grosso me ne ha parlato molto bene, sia della squadra che della piazza e quindi ho deciso di venire qui”.

L'esperienza a Pescara: “In quattro anni abbiamo fatto due finali play-off, poi dopo la Serie A a Pescara sono andato calando, forse per necessità di nuovi stimoli, nel momento migliore però, con Zeman, mi sono fatto male al polpaccio, gli allenatori successivi hanno fatto altre scelte e questi sei mesi sono rimasto fuori dal progetto tecnico. Il mister me lo ha detto subito, ma mi sono allenato sempre con i compagni”.

Esperienze altrove arrivate presto, da giovanissimo già Fiorentina e Manchester United: “È stata dura, ma è stata una bellissima esperienza di vita, ti fanno crescere, volevo perseguire il mio sogno di diventare calciatore professionista e sapevo che era un’esperienza utile. L’esperienza allo United è stata molto bella, mi sono integrato in un altro Paese e sono diventato uomo presto. C’erano Macheda, Petrucci, Masacci e Gollini con me”.

Il girone d'andata: “Il girone d’andata chiaramente non l’ho seguito tanto, ma sono riusciti a uscire dalla zona calda e questo è merito di società, squadra e mister. Ci sono passato anch’io a Pescara”.