Il pagellone di fine 2021, gli attaccanti, Aramu di un altro livello, Henry finalmente si è ambientato
Continua il pagellone di fine 2021 per il Venezia, tocca ai centrocampisti. Per motivi di lunghezza non saranno però inclusi i giocatori che hanno lasciato la squadra nell'estate e per i quali c'è già stato un voto nel pagellone di fine stagione 2020/2021. Non figureranno dunque i vari Sebastiano Esposito, Di Mariano e tutti gli altri che hanno lasciato la laguna.
Aramu - 9 - Già nella stagione della promozione è stato clamoroso, con quella tripletta al Monza che è leggenda. Anche in Serie A ha confermato di aver ormai tirato definitivamente fuori il suo talento. Il diez è fondamentale per l'obiettivo salvezza del Venezia, quando non c'è in campo lo si nota subito. La classe non è acqua e i numeri che sta tenendo in Serie A sono lì a dimostrare come la massima categoria ormai per lui sia la normalità. Il gol alla Juventus la perla del 2021.
Sigurdsson - sv - Doveva essere il secondo elemento di qualità per avere un'alternativa ad Aramu, ma troppi problemi fisici, impossibile giudicarlo, ha iniziato a mettersi in mostra giusto a fine 2021.
Johnsen - 7 - Il norvegese anche in Serie A ha stupito tutti, confermando come il 2021 sia stato per lui l'anno della "notorietà". Magic ha però sempre lo stesso problema, in area perde di freddezza, ma quando capirà come fare la scelta migliore negli ultimi metri diventerà un giocatore pronto per un ulteriore salto di qualità, perché l'estro c'è tutto.
Okereke - 7,5 - Il fatto che uno dei primi cori personalizzati della curva sia per lui la dice lunga sull'impatto che ha avuto il nigeriano. Il gol con l'Empoli un altro gioiello del 2021, pesantissimo anche quello contro la Roma. Un voto che poteva essere persino più alto, ma ha fallito qualche occasione di troppo. Il girone d'andata però ci ha fatto vedere un giocatore che potrebbe essere una delle chiavi per la salvezza arancioneroverde.
Forte - 7 - Il grosso del voto è chiaramente fatto da quanto concretizzato nella prima metà di 2021. In Serie A ha perso lo status di centravanti titolare, ma non ha mai fatto mancare voglia e impegno. Il gol contro la Lazio un premio meritatissimo. Anche lui ha avuto bisogno di comprendere le differenze tra massima categoria e cadetteria, ma sicuramente darà una mano importante dentro e fuori dal campo.
Henry - 6,5 - Ci ha messo un bel po' a calarsi nella parte, con il gol contro l'Empoli unico squillo dei primissimi mesi in Italia. Poi però a fine novembre ha messo in mostra un cambio di passo importante, facendo vedere perché il Venezia abbia insistito così tanto per avere il francese. Tanta lotta contro i centrali avversari, una rete fortunosa contro l'Hellas Verona e un gioiello per il pareggio contro la Sampdoria. Solo a dicembre abbiamo visto il vero Thomas Henry.


