Il Venezia mette in organico il senso del gol di Jean-Pierre Nsame

03.02.2022 08:00 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Il Venezia mette in organico il senso del gol di Jean-Pierre Nsame

La ricerca di una punta è stata febbrile in casa Venezia in quel di gennaio, ma alla fine la società ha portato a casa un profilo importante. Il grande sogno era Lucas Alario del Bayer Leverkusen, trattativa però arenatasi senza trovare la quadratura del cerchio. Nella roulette di nomi successiva a spuntarla è stato Jean-Pierre Nsame, centravanti che era molto richiesto sul mercato nonostante fosse reduce da un grave problema al tendine d'achille. I Leoni hanno dovuto superare al fotofinish della Sampdoria per assicurarsi il nativo di Douala (ma con passaporto francese).

Nato il primo maggio del 1993, Nsame muove i primi passi nel calcio con la maglia dell'Angers, trovando l'esordio in Ligue 2 nella stagione 2011/2012. Nell'annata successiva raccoglie i primi minuti importanti, trovando 17 gettoni e un gol prima di andare a maturare nella terza divisione francese tra il Jeanne d'Arc Carquefou e l'Amiens. Nella seconda avventura realizza anche 7 reti che gli garantiscono la possibilità di ambire a qualcosa di più rispetto alla C transalpina. Una nuova occasione all'Angers, dove però non sfonda, prima di accettare il passaggio al Servette nella Serie B svizzera, dove riuscirà a fare gli step giusti per crescere. Realizza infatti la bellezza di 23 gol e 6 assist, che non valgono al club la promozione, ma permettono al camerunense di attirare le attenzioni dello Young Boys, una delle principali compagine elvetiche.

Con i gialloneri arriva la definitiva consacrazione. Nella massima categoria svizzera esordisce con 13 gol e 5 assist, crescendo sempre di più. Nella stagione 18/19 si conferma con altre 15 marcature prima dell'esplosione arrivata nel 19/20 con addirittura 32 gol, 5 assist e altri due centri in Europa League a cui se ne aggiungono 7 nella coppa nazionale per un totale di 41, numeri da capogiro. Il suo nome inizia a essere chiacchierato anche nel resto d'Europa, ma resta a Berna e mette in palmares altri numeri importanti. Con 19 reti infatti diventa per la seconda volta capocannoniere della Raiffeisen Super League, battendo Cabral, altro nome chiacchierato da queste parti, fermatosi a 18 in quel di Basilea. In tutto questo raccoglie in Europa anche in totale 21 presenze in Europa League e 12 in Champions tra fasi finali e qualificazioni.

Meno fortunata la sua avventura in nazionale Con la maglia del Camerun infatti ha raccolto solo 2 presenze e spesso gli sono stati preferiti Aboubakar e Choupo Moting. Ora Nsame ha deciso di fare lo step successivo (smaltita la lacerazione del tendine d'achille patita a maggio 2021) e chissà che la maggior visibilità data dalla Serie A non gli permetta anche di togliersi qualche soddisfazione con la maglia dei Leoni Indomabili.