Lecce-Venezia, UP&DOWN, Forte bomber, Felicioli deve migliorare

06.12.2020 21:11 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Lecce-Venezia, UP&DOWN, Forte bomber, Felicioli deve migliorare
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© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com

UP

1. Ciccio Forte, agganciato Massimo Coda. Seconda doppietta per l'ex attaccante della Juve Stabia, che si conferma grandissimo finalizzatore insaccando le due palle gol capitate contro il Lecce. Due servizi in area due gol, per una pericolosità del 100%, così fanno le grandi squadre. Ora Francesco è a quota 8 gol e ha agganciato in vetta alla classifica cannonieri Coda;

2. Di Mariano, di nuovo lui. Kekko dopo un avvio di campionato in cui sembrava poco mentalizzato ha piazzato due assist in due partite, riottenendo una possibilità da titolare. Così è la riserva di lusso di cui si è tanto parlato e con i problemi di Johnsen non è da escludere che si ritagli tanto spazio;

3. Mazzocchi, altro assist. Come sempre si fa un numero innumerevole di volte la fascia, finendo con lo sfondare più una di volta. Il cross pulito gli riesce e Forte per segnare ci mette un po' del suo insieme alla fortuna, ma le capacità offensive del terzino si confermano fondamentali.

DOWN

1. Felicoli, altra amnesia. Il gol di Mancosu non è frutto di un errore del singolo ma di una serie di cose che non hanno funzionato in quel frangente. Modolo infatti poteva tenere meglio Coda, ma era appesantito dall'ammonizione. L'ex Verona dal canto suo non segue minimamente il movimento di Mancosu al momento del filtrante, ripetendo quanto fatto con Brescia e Ascoli. Su questo frangente serve sicuramente migliorare;

2. Cremonesi, entra bene ma si perde. Gettato nella mischia dopo i problemi all'adduttore di Modolo, non era facile ritornare dopo tanto tempo e ritrovarsi di fronte gente come Falco, Mancosu e Coda. Regge anche bene, ma poi lascia in modo banale spazio a Coda che in area non sbaglia mai come Forte. Si può e si deve migliorare;

3. Johnsen, fiscalità su quella che però è un'ingenuità. Il norvegese viene espulso per fiscalità, ma quella foga verso il raccattapalle era inutile visto che mancavano pochi secondi. Un gesto di immaturità che ci può stare nel percorso di crescita.