Missione quasi compiuta per il Venezia nel mercato di riparazione

01.02.2019 11:55 di  Davide Marchiol   vedi letture
Missione quasi compiuta per il Venezia nel mercato di riparazione

È stato un mercato invernale molto caldo in casa Venezia, si prevedevano diversi spostamenti e così è stato. Sono stati innanzitutto risolte le questioni legate ad Andelkovic e Falzerano, in scadenza di contratto e con voglia di una nuova esperienza. L'addio del difensore ha creato un po' di dispiacere, soprattutto per la decisione di andare ai rivali del Padova, ma è stato comprensibile, visto che con Zenga il suo spazio si era ridotto notevolmente. È stato accettato un po' meno invece il trasferimento del centrocampista, visto che, nonostante fosse titolare, ha premuto per andar via a tutti i costi, cosa che dai tifosi è stata vista come uno sgarbo. Ad ogni modo questi due erano i nodi principali e sono stati sciolti.

Una volta risolto anche il prestito di Migliorelli (mai utilizzato in questa stagione), per rinforzare la difesa sono arrivati Fornasier e Mazan. Il primo ha già tanta esperienza per la categoria, mentre il secondo è un giovane talento che farà da vice Garofalo. Era giusto non andare a ritoccare troppo un reparto che continua a funzionare molto bene anche dopo l'addio di Zenga. L'innesto di Fornasier è ottimo e, dovesse tornare ai suoi livelli, potrebbe essere lui a prendere il posto di Domizzi nel caso in cui decida di ritirarsi a fine anno (le sue primavere iniziano a essere tante).

In mezzo al campo i Leoni hanno detto addio al cartellino di Zennaro, sul quale sono piombate subito le richieste della A. Il Genoa ha fatto un'offerta da 3 milioni e ha convinto il ragazzo, soprattutto vista la sinergia anche con la Juventus, altro club che lo ha monitorato. Il ragazzo è molto bravo, ma resistere alle lusinghe della categoria superiore è molto difficile. È arrivato Besea, centrocampista muscolare e che non si può considerare il sostituto di Falzerano, che invece è stato cambiato con un'ala. Per la qualità si farà affidamento su Bentivoglio e Schiavone, più appunto il classe 2000, che resterà in laguna fino a giugno.

Il grosso dei movimenti si è registrato in attacco. Purtroppo non si è riusciti a trovare una destinazione a Geijo, Fabiano e Zigoni, che quindi resteranno a disposizione di Zenga, anche se lo spazio sarà poco. Per lo spagnolo gli interessamenti arrivate dalle categorie inferiori non sono andati a buon fine, mentre per l'ex SPAL pesa l'infortunio. Ha detto addio invece Litteri, che quest'anno è stato vittima di tanti infortunii e non è riuscito a replicare quanto fatto nelle stagioni scorse in cadetteria. Si è accasato al Cosenza, con il Venezia che per sostituirlo ha riabbracciato Bocalon, bomber amatissimo dai tifosi per i suoi trascorsi in Lega Pro. Sono arrivati anche Lombardi e Rossi in prestito dal Venezia per rimpolpare il reparto e dare più scelta all'Uomo Ragno.

Un mercato dunque da 6,5, che sarebbe potuto essere da 7 se si fossero concretizzate tutte le uscite previste, ma che prutroppo andranno rimandate a questa estate. Tutti gli acquisti rientrano nella logica dell' "uno fuori uno dentro" e molti sono giovani di prospettiva, mentre Fornasier e Bocalon portano esperienza. Per quest'anno dunque la squadra sembra ora competitiva, visto anche che i risultati in avvio di stagione hanno imposto un cambio di obiettivo, con ora la salvezza traguardo primario (anche se il bottino di punti è più che confortante). Se la struttura rimarrà questa, questa estate potremmo vederne delle belle.