Niederauer: "Possiamo sognare i Play-Off. Col 2021 rinnovaremo il Penzo"
Conferenza stampa per il presidente Duncan Niederauer, che si è intrattenuto con i giornalisti per ben 50 minuti, a dimostrazione di quanto ci tenga, quando possibile, a essere chiaro sotto tutti gli aspetti, dopo settimane di gran lavoro. Abbiamo deciso di spezzare in due la trascrizione, in questa prima parte vi riporteremo le risposte alle domande dei giornalisti, mentre nella seconda ci sarà la parte iniziale, con il messaggio del presidente.
Si aspettava un inizio così tanto positivo da parte della squadra? “Se devo essere onesto sì, me lo aspettavo per diversi motivi, il primo è che quando guidi un’azienda devi essere ottimista, se non dai tu il buon esempio non possono farlo gli altri. In tanti poi ci avevano messi in fondo alla classifica, le ho portate ai giocatori dicendo ai ragazzi che chi ha fatto queste classifiche non ci conosceva e non li conosceva, quindi hanno la mia piena fiducia. Possiamo aspirare ai Play-Off, abbiamo una squadra giovane, con un allenatore giovane ma preparato, dobbiamo essere anche consapevoli che la stagione è lunga e la partita di ieri deve servirci da lezione, abbiamo giocato contro una squadra forte, con un gran primo tempo, ma non abbiamo portato a casa nulla, questo ci deve servire da lezione”.
La situazione legata agli aspetti economici della pandemia preoccupa? “Non ci spaventa la situazione che stiamo vivendo anche da un punto di vista economico, i protocolli devono essere rispettati, credo di essere l’americano che ha fatto più test in assoluto, ci sottoponiamo tutti a test regolari ed è giusto che sia così. È innegabile che economicamente sia un impegno importante, ma va fatto. Per quanto riguarda l’aspetto degli incassi da botteghino è sicuramente una perdita più pesante per i club di Serie A che di B, avevamo già previsto a bilancio che quest’anno sarebbe stato pari allo zero questo introito, ma è una situazione che non va a inficiare sulle nostre scelte, come non hanno inficiato sul mercato estivo, perché quando hai un progetto a lungo termine bisogna investire, come quando prendi una casa e investi su ogni mattone per farla crescere”.
Tema caldissimo è quello del nuovo stadio tra terraferma e Penzo, ci può dare qualche dettaglio di come si stanno sviluppando le cose? “Se da una parte penso a questo stadio penso non esista una location più bella per uno stadio di calcio, d’altro canto però è uno stadio vecchio con diverse problematiche. La situazione si complica se pensiamo alla situazione storica, è difficile portare avanti un progetto legato a uno stadio con centri commerciali, hotel, etc… non è il momento migliore per affrontarlo. Il passo che riteniamo necessario è investire dei soldi sul Penzo per intanto migliorarlo per quanto possibile, pensiamo a rinfrescarlo un pochino anche solo dal punto di vista estetico per renderlo uno stadio più piacevole per i tifosi quando potranno tornare. Adesso la situazione climatica è sfavorevole, ma da gennaio sarò presente e vi darò qualche specifica in più. Alcuni interventi saranno obbligatori, dovremo cambiare le luci mettendole a LED, questo già dovrebbe migliorare la fruibilità dello stadio, poi abbiamo in ballo alcuni discorsi con il comune e con il sindaco, dovremo discutere dell’allungamento delle concessioni. Copertura? Mi rendo conto della problematica, avere un tetto sopra la testa è importante, in tutti i business ci sono degli investimenti annuali da fare sulle infrastrutture, è una cosa che stiamo cercando di fare e di pianificare, a gennaio potremo darvi maggiori dettagli.


