No Way Out, oggi o si vince o si vince
Il giorno fatidico è arrivato. Venezia-Salernitana, gara di ritorno dei Play-Out per non scendere in Serie C. I campani partono col vantaggio di un gol grazie al 2-1 dell'Arechi, Zigoni ha fatto sì che l'impresa non abbia contorni poi così impossibili. Riuscire a pareggiare porterebbe la gara ai supplementari e basterebbe un gol solo (solo ai supplementari se il pareggio dovesse permanere allora si eviterebbero i rigori). Battendo la squadra di Menichini con due gol di scarto allora sarebbe Serie B, quella categoria che prima era sicura, poi no, poi sì e poi ancora no. Servirà mettere tutta questa rabbia in campo per sopperire all'assenza di diversi giocatori importanti e, soprattutto, quella dei tifosi.
La curva ha deciso di proseguire con lo sciopero indetto pre gara d'andata. Scelta che danneggia un po' chiaramente i giocatori, che non avranno il supporto diretto della parte calda del proprio pubblico, ma una decisione coraggiosa e di coerenza da parte degli ultras, che continueranno la loro protesta verso una Serie B gestita come fosse qualcosa di scarsa importanza (se il Palermo non aveva i requisiti per giocare perchè ha disputato il campionato e poi, perchè è stato prima retrocesso e poi "semplicemente" estromesso dai Play-Off come tante altre squadre in passato? Ci sono delle regole in questa Lega sì o no?).
Intanto Cosmi fa i conti e recupera capitan Domizzi e sarà l'unico "innesto" rispetto alla gara d'andata. Di spessore certo, ma la lista degli assenti resta lunga, le assenze già solo di Garofalo e Di Mariano tolgono tantissimo a una squadra costruita con una coperta corta, troppo corta. Il mister darà questa volta un compagno vero di reparto a Bocalon, per provare ad accenderlo un po' di più rispetto alla gara in Campania, dove è stata abulico. Rossi va verso dunque una maglia da titolare. Zigoni è il vero bomber, ma il fatto che sia ancora in fase di recupero fa sì che sia meglio tenerlo per il secondo tempo, dove bisognerà dare tutto. Squadra ancora più compatta, visto che all'Arechi sulle fasce la Salernitana ha avuto vita troppo facile, Bruscagin e Zampano staranno indietro, con Modolo e sopratutto Domizzi per contenere il gigante Djuric prima e, probabilmente, la vecchia volpe Calaiò dopo. Sulle fasce Lombardi e Pinato dovranno dare verve, con in mezzo Schiavone e Bentivoglio chiamati a fare filtro e dare geometrie per la coppia d'attacco Rossi-Bocalon.
Nella Salernitana la notizia principale è il rientro di Casasola, che aveva saltato l'andata per un grave lutto familiare, Menichini lo ha di nuovo a disposizione e il ragazzo pare pronto a partire dal primo minuto. Un pericolo in più per una difesa lagunare che mai come oggi dovrà dimostrare di essere solida.
Venezia (4-4-2): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Bruscagin; Lombardi, Schiavone, Bentivoglio, Pinato; Rossi, Bocalon.
Salernitana (4-3-3): Micai; Lopez, Migliorini, Mantovani, Pucino; Akpa Akpro, Di Tacchio, Odjer; Casasola, Djuric, Jallow.


