Ricci: "Ho forti motivazioni, voglio salto di qualità per me e per la squadra"

01.02.2021 13:03 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
Ricci: "Ho forti motivazioni, voglio salto di qualità per me e per la squadra"
© foto di Venezia FC

Tempo di presentazioni oggi per Giacomo Ricci, nuovo acquisto del Venezia per la fascia sinistra. Il ragazzo parte cominciando con lo spiegare cosa lo abbia spinto a scegliere la laguna: “Ci sono una società e una città importanti, io ho bisogno di giocare e penso sia la scelta giusta per me questa per la mia carriera. Sono un giocatore a cui piace spingere, penso di essere il profilo che cercava la società e con le qualità che ho spero di dare una mano nel far fare il salto di qualità al Venezia”.

La retrocessione con la Juve Stabia è stata inaspettata: “Sono molto motivato, sono tornato in B per giocare con motivazioni forti e per fare bene. Sicuramente la retrocessione dell’anno scorso è stata un po’ inaspettata, se andiamo vedere prima del Covid eravamo in una posizione importante per una squadra che doveva salvarsi, poi purtroppo è andata male. Con Forte avevamo segnato 17 gol ed essere retrocessi è dispiaciuto molto, perché la squadra era importante”.

Ritrovi Mazzocchi dopo l'esperienza al Parma: “Sì ritrovo Pasquale, ho fatto con lui un anno e mezzo a Parma, abbiamo avuto anche la fortuna di vincere 2 campionati. Sono contento di ritrovare lui, come Forte e Di Mariano”

Una bella scalata con i ducali anche se inframezzata dai prestiti, con tanto di esordio in Serie A: “Ho vinto due campionati a Parma, poi ho fatto vari prestiti perché ero giovane e magari non ero ancora pronto. Sono riuscito a levarmi la soddisfazione di completare la cavalcata arrivando fino in A, ora però sono qua a Venezia perché voglio fare quello scalino in più personale e aiutare al raggiungimento dei Play Off”

TVS (Giuseppe Malaguti) – La Serie B quest’anno ha aumentato di parecchio il livello, sia per blasone delle squadre che dei giocatori, che campionato ti aspetti? “Sì ho visto qualche partita, penso l’asticella si sia ancora alzata rispetto agli anni passati, quello che mi interessa è fare bene con questa maglia e spero sia così per il proseguio del campionato”

Arrivi in un reparto dove avrai la concorrenza di un esperto come Molinaro e un giovane come Felicioli: “In ogni squadra c’è sempre da giocarsi il posto, non ho mai trovato squadre in cui avevo tutto pronto, è una cosa che mi stimola ancora di più chiaramente, poi la settimana è quella che decide chi giocherà la domenica e la decisione finale spetta al mister”

C'è un'esperienza tra i vari prestiti che ti ha segnato più delle altre? “La primissima esperienza alla Pro Piacenza è quella che mi ha segnato di più, ero al primo anno da professionista e quell’annata mi ha fatto credere ancora di più nelle mie qualità”.