Tucci: "E' una partita molto delicata, cercheremo di affrontarla con l'agonismo, l'energia e l'intensità mostrata nelle ultime partite".
L'assistant coach della Reyer Venezia, Gianluca Tucci ha presentato il prossimo turno di campionato che si disputerà domenica 13 Febbraio alle 19:00. Al palasport Taliercio l'avversario degli orogranata sarà la Openjometis Varese.
"E' una partita molto delicata sia per la classifica, sia per il momento della stagione che stiamo affrontando. Cercheremo di affrontarla con il massimo della concentrazione portandoci dentro l'agonismo, energia e l'intensità che abbiamo mostrato nelle ultime sfide. In allenamento l' energia che in allenamento non ci è mai mancata, dovremmo cercare di riprodurla da subito. L'inizio del match va affrontato nel modo giusto perché è li che facciamo vedere in che modo disputeremo la partita, giocare a testa bassa provando a combattere dentro l'area per controllare i rimbalzi per poter giocare più possessi possibili e avere molte opportunità di giocare la palla. Abbiamo massimo rispetto per Varese, dovremmo avere la giusta rabbia per la sconfitta che abbiamo patito nella partita d'andata. Varese è una squadra che si è liberata da tante tensioni, pressioni e ora gioca in modo libero e solido, tirando molto da 3 punti con tanti giocatori. I giocatori di Varese giocano sereni e con grande libertà, al di là di chi entra in campo chiunque ha libertà di gioco. Varese è molto brava a controllare il ritmo della partita accelerando quando serve e spesso giocando ad un ritmo forsennato trovando tanti punti. Noi dovremmo essere molto bravi a limitare il loro ritmo e la grande capacità di tirare anche dopo 5-8 secondi."
Varese non ha un vero cinque nel roster, credi che una delle chiavi tattiche possa essere quella di servire spesso i lunghi e sfruttare il miss match?
"Si. Quando c'è un miss match bisogna valutare sia i vantaggi in fase offensiva che gli svantaggi in fase difensiva, perché loro essendo più piccoli possono correre e aprire i campo per tirare da fuori, o portare fuori i nostri lunghi e poterli infilare in velocità. Noi prima di tutto dovremmo cercare di pareggiare questo loro vantaggio e fare in modo che tutti i nostri giocatori possano essere efficaci anche in fase difensiva, poi dovremmo fare in modo che la nostra fisicità superiore non rallenti troppo la nostra partita. Noi dobbiamo eseguire la nostra palla canestro cercando di rallentare il loro ritmo e girare la partita a nostro favore. Per farlo diventare un nostro vantaggio dovremmo essere bravi nell'esecuzione dei giochi e cercare di controllare il ritmo."
Cosa vi portate dal match d'andata con Varese?
"Dovremmo avere voglia di rivalsa sportiva, nei match che si disputano ravvicinati contro una squadra che ti ha battuto, credo possa essere un elemento di rilievo. Se incontri gli stessi giocatori che ti hanno sconfitto qualche settimana sicuramente c'è voglia di rivalsa e giocare l'uno contro uno dimostrando tutto il valore e non concedendo gli stessi canestri che hai concesse nel match d'andata."
A che punto sono gli infortunati?
"Noi dovremmo schierare una formazione che con il passare del tempo sta recuperando la forma migliore. Saremo ancora senza Mazzola e Cerella come si è potuto vedere anche nel match di mercoledì in Eurocup. Gli acciacchi dopo la partita di mercoledì ci sono, ma abbiamo chiesto ai giocatori di sacrificarsi e dare in campo tutto quello che si può dare e sacrificarsi tutti insieme per la causa."
Cosa vi sta portando Theodore nelle partite?
"Sicuramente ci sta portando leadership sia da un punto di vista tecnico che mentale. Oltre a questo, i compagni gli hanno dato grande disponibilità nel farlo sentire protagonista. Lo staff tecnico gli ha dato le chiavi della squadra, sempre dentro un sistema di gioco che sta via via acquisendo con maggiore qualità. Da parte sua ha una grande capacità di legare con i compagni di squadra come deve fare un playmaker puro. Una connessione non solo tecnica e mentale ma cercando di coinvolgere tutto il gruppo nel dare una forma completa alla squadra legando i giocatori nel miglior modo possibile, stando tutti uniti sperando che questo processo ci porti a giocare e a vincere di più in questa seconda parte di stagione"
Ripensando alla prestazione in coppa di Brooks, forse una delle migliori della stagione? probabilmente perché adesso è tranquillo e ha messo da parte tutti i problemi della prima parte della stagione.
"Noi dobbiamo fare piccoli passi alla volta. Da ciascun giocatore possiamo aspettarci di più e loro sanno che devono pretendere di più da loro stessi, però il miglioramento va visto sul lungo periodo. Mercoledì abbiamo fatto una prestazione al quale dobbiamo dare continuità, nella prima parte abbiamo anche dominata dal punto di vista fisico sovrastando Buducnost in ogni ruolo. Dobbiamo dare continuità alla grande concentrazione e all'intensità. Jeff è sempre molto concentrato, deve sempre cercare di migliore il suo equilibrio fra la tensione agonistica e la serenità, però è un giocatore che ci ha sempre dato tanto. Gioca da quattro che per me è un ruolo molto complicato, lo vediamo con Mazzola e Daye perché nel nostro sistema gli chiediamo di fare tante cose, è un ruolo di raccordo tra i grandi e i piccoli. Proprio perché è un ruolo in cui i giocatori devono fare molte cose e spesso se ne sbagli due o tre di fila puoi perdere un po di fiducia e il filo della partita."


