Una sconfitta da mettere immediatamente alle spalle

04.02.2019 19:26 di  Davide Marchiol   vedi letture
Una sconfitta da mettere immediatamente alle spalle

Si sapeva che la sfida con il Benevento al Ciro Vigorito sarebbe stata tosta, ma nessuno avrebbe immaginato un risultato così rotondo. Un 3-0 netto e uno scarto che non era mai arrivato a questi numeri nel punteggio. Però c'è da dire che gli episodi arbitrali a sfavore sono stati numerosi e hanno inciso non poco sul punteggio finale, che dunque va visto nell'ottica di una partita comunque condizionata dal tanto nervosismo in campo. È vero che, per fare un nome a caso, capitan Domizzi avrebbe dovuto mantenere i nervi più saldi, non lasciando la squadra in 10 però, visto che non è la prima partita in cui ci sono decisioni dubbie nei confronti dei Leoni, la sua reazione è comprensibile (comprensibile, non giustificabile).

Di certo perdere non piace ma, visto che comunque l'obiettivo si è trasformato nella permanenza in Serie B, la sconfitta non stravolge i piani. Sicuramente non fa bene al morale, ma il bottino in classifica resta confortante, si poteva allungare dietro, non ci si è riusciti, ma non è il caso di far drammi. La squadra è stata cambiata in molti reparti e deve ancora riassestarsi, servirà un po' di pazienza, ma già contro il Benevento si è visto un Bocalon voglioso di ricominciare a segnare, tanto per fare un esempio. Quindi mentalmente subito testa al Lecce, dimenticandosi della trasferta campana e ricordandosi di come questo gruppo abbia dimostrato di saper vincere anche nelle difficoltà (leggasi derby col Padova).

Della sfida contro le Streghe c'è da salvare la prestazione dei nuovi acquisti. L'impatto di Besea non è stato male, certo deve imparare a gestire il pallone, ma è anche naturale che sia quello il suo punto debole, visto che è più un mediano di rottura ed è ancora giovanissimo. Deve crescere. Là davanti Rossi e Bocalon si sono dati da fare, manca ancora un po' di supporto dalla mediana, qualche pallone pulito da giocare, ma le occasioni ci sono state (tra cui quella contestatissima del gol annullato all'ex Lazio). In attesa del rientro di Di Mariano il materiale davanti c'è, non è da Serie A, ma in cadetteria può non sfigurare. Quindi ora bisogna mettersi alle spalle quanto successo con il Benevento e pensare alla sfida del Penzo contro il Lecce, un'altra squadra che punta alla promozione, ma stavolta tra le mura amiche e la musica sarà diversa.