Venezia-Empoli, TRE PASSAGGI CHIAVE, Leoni con due facce, una non deve ripresentarsi

17.01.2022 22:26 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Venezia-Empoli, TRE PASSAGGI CHIAVE, Leoni con due facce, una non deve ripresentarsi
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Eccoci con l'analisi di tre passaggi chiave del match tra Venezia ed Empoli, terminato con il risultato di 1-1.

1. Un primo tempo da buttare via. Di solito c'è sempre qualcosa da salvare anche nelle prestazioni più brutte. Stavolta no. Nella prima mezz'ora il Venezia è assente ingiustificato e a poco può valere l'alibi delle assenze dovute al Covid. È mancata infatti intensità, è mancato ritmo, è mancata voglia, tutti fattori che possono esserci anche senza alcuni dei titolari e al di là delle scelte tecnico tattiche del mister. L'Empoli fa una grande prima parte di gara, ma la passività dei Leoni è un qualcosa che non deve ripetersi, perché in Serie A può costare carissimo. Fortunatamente i toscani la aprono e non la chiudono, Zanetti cambia in corsa due elementi, un po' ammissione di colpa ma un po' anche segnali ai ragazzi che non stavano giocando con la giusta carica.

2. La ripresa per fortuna è tutt'altro. Solo nel secondo tempo il Venezia se la gioca, complice ovviamente anche il calo della truppa di Andreazzoli, ma gli arancioneroverdi dominano una gara dove non erano scesi in campo. Lì emerge di nuovo uno dei limiti strutturali di questa rosa. I palloni realmente pericolosi infatti sono pochissimi. Cuisance e Okereke provano a metterci qualche bella idea e iniziativa, ma i pericoli dalle parte di Vicario non sono abbastanza. Ci pensa il nuovo acquisto Nani a entrare subito nel tabellino, mettendo a referto un assist con dei tocchi che di rado si sono visti da queste parti. Viene quasi da dire "peccato" perché poi Busio e di nuovo Okereke avrebbero addirittura le occasioni per il grande ribaltone, ma per come si era messa il pareggio può starci per entrambe.

3. Le altre. Guai ad andare nel panico guardando ai risultati delle altre. Il margine sulla zona rossa è stato sciupato in troppo poco tempo ed è sotto gli occhi di tutti, al netto dell'assenza del risultato di quel Salernitana-Venezia che è uno scontro direttissimo con punti pesanti in palio. Chiaramente sono arrivati risultati sorprendenti da parte dello Spezia, che viaggia ora a ritmi incredibili in graduatoria, e il Cagliari ha messo in casina due successi che era prevedibile potessero prima o poi arrivare. I Leoni devono costruirsi la salvezza e i fatidici 38/40 punti in casa, senza disperdere energie sperando che siano le altre a inciampare e a spianare la strada agli arancioneroverdi. Altrimenti possono arrivare distrazioni pericolosissime.