Zanetti: "Abbiamo sofferto tantissimo dopo il Verona, oggi grande reazione"

Conferenza stampa post Venezia-Juventus 1-1 per mister Paolo Zanetti, che ha commentato il pareggio arrivato al Penzo di Sant'Elena.
11.12.2021 21:12 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Fonte: Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol
Zanetti: "Abbiamo sofferto tantissimo dopo il Verona, oggi grande reazione"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Paolo Zanetti in conferenza stampa ha commentato il pareggio arrivato contro la Juventus. Queste le sue dichiarazioni.

Il modo migliore per ripartire:
“Sì è il modo migliore per farlo, abbiamo sofferto tantissimo assieme ai nostri tifosi il momento, fare punti oggi l’avevamo detto sarebbe stato un sogno, non sposta tanto in classifica ma vuol dire tanto per chi c’era davanti, una squadra fortissima. La Juventus ha avuto le sue occasioni, ma questo Venezia se l’è giocata a viso aperto, magari anche rischiando qualche contropiede, fa strano sentirlo dire, ma questa è la mentalità che voglio. A fine primo tempo eravamo sotto e serviva una grandissima reazione, l’avvio della ripresa è stato d’alto livello”.

Ripensate ogni tanto a quei punti persi?
“Ovviamente il rammarico c’è perché in quelle gare potevamo fare punti, le abbiamo perse in modo rocambolesco, anche immeritatamente sotto certi aspetti. Basta pensare a quanto successo a Verona, quanto accaduto nella ripresa è più mentale che tecnico o tattico, sto lavorando tutti i giorni per far diventare questo gruppo squadra e questi ragazzi giocatori. Probabilmente serve tempo e bisogna anche cadere in malo modo, l’importante è reagire, siamo stati bravi a trasformare questa settimana in qualcosa di positivo. I tifosi con noi erano molto incazzati dopo l’accaduto, penso oggi invece siano molto contenti del pari”.

Subiti diversi gol di recente:
“Fino a tre partite fa avevamo fatto pochi gol, a lungo nel bilancio sono mancati i gol fatti, poi siamo cresciuti, ma le tre gare con Inter, Atalanta e Verona hanno sballato i numeri. Adesso dobbiamo mantenere quanto fatto vedere oggi, mantenendo la capacità di far gol, ma recuperando la capacità di non prenderne, c’è tanto da fare ma oggi un piccolo mattoncino lo abbiamo messo”.

Al 30’ hai scagliato un pallone con rabbia, che messaggio volevi dare con quel gesto ai tuoi?
“So cosa significa per quella che è stata la mia carriera stare nelle difficoltà, quindi io sono fatto così, voglio fare di tutto per reagire, anche perché abbiamo sbagliato cose semplici, quando accade è sintomo che sta accadendo qualcosa in noi che non deve accadere, nella ripresa invece abbiamo messo in mostra buone trame e come gruppo noi siamo alla ricerca di un equilibrio che ci permetta di avere una buona produzione. Chiaro che davanti c’erano Bonucci e De Ligt, ma molto lo fa la testa, spero i ragazzi lo abbiano capito e arrivino a reagire sempre”.

Come avete fatto a ribaltare mentalmente l’accaduto con il Verona? Due parole su Modolo? All’intervallo cosa ha detto ai ragazzi?
“Mi metto sempre allo stesso livello dei ragazzi, noi tutti dovevamo farci perdonare l’accaduto, io per primo, in campo abbiamo ragazzi come Modolo, Ceccaroni e Molinaro, poi ci sono io, tutti assieme abbiamo lavorato per farci perdonare, fermo restando che non l’abbiamo fatto apposta a perdere quella partita. E’ successo, non siamo stati noi, oggi abbiamo dato tutto, con un pareggio, ma senza rimpianti e con tanti complimenti, questo è il percorso che devi fare, in queste gare devi fare punti e costruire le basi per le partite successive. E’ un campionato dove spesso chi è sopra batte chi è sotto, chi fa punti insperati e fuori dalla zona retrocessione come noi. Modolo ha fatto una partita straordinaria, ha sofferto tante scelte che ho dovuto fare, ma è un ragazzo che mette davanti al suo bene quello del Venezia, perché viene dalla D e ha il cuore arancioneroverde, oggi ha avuto il suo giusto premio. Quanto ho detto all’intervallo invece è meglio che io non lo ripeta (ride ndr), ma non ho pensato alla partita prima, ho fatto pensare ai ragazzi quanto accaduto con la Roma. Non l’abbiamo ribaltata, ma un punto lo abbiamo preso e può bastare”.

Un giudizio sulla Juventus?
“E’ una squadra capace di fare filotto, ha giocatori fortissimi, quindi è destinata ad arrivare in alto, la vedo in linea con le altre big, può recuperare il terreno perso. Chiaro che rispetto agli anni precedenti ho visto squadre impressionanti come Atalanta, Inter, Napoli e Milan. La Juventus però ha tanti campioni, non mi posso permettere di giudicare da esterno se non dire che le capacità per tornare in alto le ha tutte”.