Zanetti: "Capello e Crnigoj armi importanti. Forte tiene bene la fatica"

21.12.2020 15:24 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
Zanetti: "Capello e Crnigoj armi importanti. Forte tiene bene la fatica"

Mister Paolo Zanetti inquadra in conferenza stampa la sfida del Venezia con il Cosenza: “Il Cosenza è una squadra dagli automatismi interessanti, con attaccanti veloci, di gamba e subisce poco. È una squadra equilibrata e con un’ottima organizzazione. Sarà una trasferta dura in un periodo con tante partite toste sotto l’aspetto psicofisico. Sono partite dove ci sono punti pesanti in palio e ci presentiamo con la giusta voglia e con le sensazioni giuste per andare a Cosenza e provare a fare la partita”.

Vuoi aggiungere qualcosa su Maleh? “Il comunicato è stato chiaro, è giusto che la priorità sia il club. Tutti sanno che apprezzo Youssef, è un bravo ragazzo e il mio apprezzamento tecnico non l’ho mai nascosto. La scelta della società però è rispettabilissima con una logica da club che sta lavorando in modo lungimirante”.

Come hai visto Bocalon e Forte insieme dal primo minuto? “Sono due punte che si completano bene, Bocalon si muove molto e sa combinarsi con i compagni come Forte, quindi era un mix interessante e trovo abbiano giocato bene. Con le capacità che hanno sono riusciti a mettere in difficoltà la difesa avversaria, abbiamo quindi un’arma in più. Riccardo pur avendo giocato meno ha dimostrato di esserci, possiamo dunque così giocare con due punte, una sola, due punte e il trequartista, dobbiamo cercare di essere camaleontici”.

Come stai vedendo Capello nel nuovo ruolo di mezzala sinistra? Sarà lui a sostituire Maleh? “Per quanto riguarda il discorso mezzala sinistra possiamo far crescere in quel ruolo sia Crnigoj che Capello, che sono due giocatori che possono dire la loro in quel ruolo. Appena ho visto Capello, per come intendo io il ruolo di mezzala, l’ho trovato adatto al ruolo. Per quanto riguarda la fase difensiva Alessandro è intelligente dal punto di vista tattico e si applica. Anche Crnigoj può giocare bene lì, ha fisicità, inserimento, tiro da fuori, rende un po’ meglio quando ha più spazio, quando la partita è un po’ più rotta, Capello è un po’ più bravo a impostare. In base a strategie e momenti siamo abbondantemente coperti, senza contare Bjarkason e Aly-Myllymaki che possono crescere”.

Forte deve tirare forse un po’ il fiato? “Forte l’anno scorso ha giocato tutte le partite, non risente particolarmente degli sforzi dal punto di vista fisico, anche se sicuramente un pochino giocare tutte le partite novanta minuti incide. Però rinunciare a un giocatore come lui, senza togliere niente a nessuno, è difficile, andando oltre alla prestazione che ha sempre fatto. Se sta bene va in campo, chiaramente se troverò modo di fargli tirare un po’ fiato meglio, succederà prima o poi”.

Modolo e Taugourdeau come stanno? “Modolo c’è, è disponibile, viene in panchina. Sta bene, non si è ancora mai allenato ma ha superato l’infortunio. Va in campo chi sta meglio, ma lui è una figura importantissima per questa squadra e sono contento di riuscire a portarlo in panchina, può essere utile anche a gara in corso. Anche Taugourdeau sta meglio”.

Trovi migliorabile la squadra a gennaio o sei a posto così? “Le squadre sono sempre migliorabili, ma il nostro è un gruppo unito, una squadra costruita molto bene e siamo coperti un po’ in tutti i ruoli. In caso di qualche uscita si lavorerà per non abbassare il livello della squadra. Lavoriamo assieme da tre mesi e margini di crescita ce ne sono ancora tanti, poi chiaramente se insieme alla società si presenteranno delle occasioni le valuteremo, ma questa squadra aveva tante situazioni da monitorare che si sono trasformati in elementi importantissimi, non ci sono dunque particolari lacune”.