Zanetti: "Derby tosto. Forte e Mazzocchi non partono. Felicioli? Lo stimo"

28.01.2021 18:03 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
Zanetti: "Derby tosto. Forte e Mazzocchi non partono. Felicioli? Lo stimo"

Mister Paolo Zanetti ha inquadrato in conferenza stampa la sfida del Venezia di venerdì con il Vicenza: “Lavorare dopo una vittoria importante è una bella botta di entusiasmo, si sentiva che i ragazzi volevano cambiare l’inerzia degli ultimi match. Abbiamo una partita ora importantissima, con grandi motivazioni, i derby alzano l’attenzione, l’aspetto agonistico. Abbiamo cercato di lavorare al massimo per cercare di presentarci a questa sfida al meglio”

Punto infortunati: “Abbiamo Bjarkason ancora infortunato, Ferrarini ha i postumi del Covid, Marino è fuori dai giochi, Rossi come Ferrarini. Myllymaki e Karlsson sono infortunati. Mi sento di dire che loro due ne avranno per un po’, Karlsson ha avuto un problema muscolare abbastanza serio, mentre Ala si è operato al menisco”

Come sarà affrontare nuovamente il Vicenza da avversario? “È già la quarta o quinta volta che li incontro da allenatore ma è sempre una partita particolare per tanti motivi. Sono cresciuto calcisticamente nel Vicenza e i miei genitori sono ancora lì. Ora però ho sposato il Venezia, non rinnego nulla delle mie origini però voglio far di tutto affinchè il Venezia vinca la partita, sono stato accolto benissimo e mi sento a casa sia come società che come ambiente. Sto bene e sono in simbiosi con le persone. Per un allenatore è cosa rara e voglio custodirla gelosamente”.

Ci presenti dal tuo punto di vista l’avversario? “Il Vicenza è una squadra molto aggressiva, è un gruppo che si è consolidato dopo la vittoria del campionato. In campo si aiutano, è una squadra in campo, andando oltre ai risultati, si tratta di un campionato molto difficile per una neopromossa, ma sono forti, almeno quanto noi è inutile girarci intorno. Sarà una partita dal punto di vista agonistico, in un campo difficile. Dovremo cercare di giocarci le nostre carte e i nostri punti di forza. Dovremo andare là con grande personalità senza subire troppo l’agonismo, Di Carlo tatticamente è molto bravo, sa giocare bene sulle fonti di gioco dell’avversario, riesce a sporcare la partita. Dobbiamo stare attenti, servirà una partita di qualità con la palla e soprattutto senza palla per portare a casa punti”.

Quali sono le differenze principali tra Tauogourdeau e Vacca? “Taugourdeau e Vacca dal mio punto di vista sono completamente diversi. Perdendo Antonio perdiamo un po’ di palleggio e un po’ di gioco corto, ma con Anthony acquisiamo verticalità, perché ha il lancio. Dovrò quindi essere bravo io a reimpostare un po’ il gioco, poi sul mercato abbiamo messo dentro un giocatore come Esposito che può giocare sulla verticalità vicino a Forte, quindi lavoriamo anche in funzione di questo. Adesso arriviamo davanti con un passaggio in meno, questo non vuol dire che il nostro gioco più classico non si possa fare, Johnsen e Di Mariano hanno grande strappo, con Taugourdeau a impostare devono però a imparare di più a giocare sulla verticalità. Devo dire nell’ultima partita Anthony è migliorato tanto sulla fase di non possesso, Vacca aveva un numero impressionante di intercetti e recuperi palla, cosa che Taugourdeau ha un po’ meno ma ha fatto di più nell’ultimo match. Ha capito cosa ci serve, si è allenato bene e ha aspettato umilmente la sua occasione. Ci sentiamo ben coperti con Taugourdeau e Fiordilino, che può fare il play con caratteristiche ancora diverse”

Il mercato si sta scaldando, nessuno ha chiesto la cessione, ma impazzano le voci su Forte e Mazzocchi. Possono effettivamente partire e potrebbe arrivare qualcuno dal mercato? “Mi fa molto piacere che i giocatori non chiedano di andare via, perché vuol dire che sono soddisfatti di lavorare con la società e si trovano in armonia col gruppo. Credono nel concetto di squadra, quello è rilevante dal mio punto di vista. I rumors sono normali, Forte è andato in doppia cifra, Mazzocchi sta facendo benissimo ed è quindi normale che arrivino richieste importanti, certifica la bontà del lavoro fatto a giugno. Il presidente è stato chiaro, non si muoveranno a gennaio, quindi sono molto sereno, fa valere ancora una volta il suo motto dico poco faccio molto. Se c’è de fare probabilmente c’è qualcosa da fare qualcosa in mezzo, purtroppo l’infortunio di Vacca ci ha complicato un po’ le cose. Non ho però chiesto nessuno, mi fido del lavoro di Mattia (Collauto ndr), è tutto molto limpido. Oltre a Vacca è ko anche Myllymaki, che era un po’ l’innesto individuato. Quindi penso che la società sia a caccia di un centrocampista duttile, per il resto sono contentissimo della mia rosa”.

Felicioli sembra in un periodo di sfiducia e anche per lui sono partiti i rumors di mercato: “Felicioli non ha mai perso la fiducia, io sono coerente, l’ho detto e lo ribadisco ho stima del ragazzo, ha fatto qualche partita straordinaria e alcune meno. Penso che il suo sia un momento come ne capitano e passerà, penso abbia potenzialità ed è nostro. Poi le vie del mercato sono infinite, non vado a dire cose che poi magari non accadranno, io il ragazzo lo sto aspettando e ho la fortuna di avere un giocatore come Molinaro che anche se ha i suoi annetti difensivamente è straordinario. Spinge sicuramente meno, ma grazie alla sua esperienza ti dà garanzie e ti permette di aspettare un ragazzo che viene da un brutto infortunio”.