Zanetti: "Mai mancata la prestazione, ma dobbiamo tornare a concedere poco come sappiamo, altrimenti diventa dura"

19.03.2021 18:18 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
Zanetti: "Mai mancata la prestazione, ma dobbiamo tornare a concedere poco come sappiamo, altrimenti diventa dura"

Mister Paolo Zanetti inquadra nella conferenza stampa prepartita il big match contro il Monza di domani, ovviamente partendo da una lista infortunati che si allunga.

“Sarebbe stato chiaramente meglio arrivare a questo tipo di partite con tutto il nostro potenziale a disposizione. Conosciamo la forza degli avversari, inutile presentarli. Dovremo essere capaci di soffrire tutti insieme, cercando di portare a casa punti, in questo momento tutti i punti che si fanno sono importanti per restare aggrappati al nostro obiettivo. C’è bisogno anche di fiducia in chi è chiamato a sostituire gli assenti, sono 6 mesi che lavoro per un concetto di squadra e non di singoli, proprio per questo motivo, perché se ti aggrappi solo a un paio di giocatori nel momento in cui mancano puoi stare a casa. Il concetto di collettivo in questo momento deve aiutarci, mancano chiaramente giocatori importanti, ma il collettivo dovrà sopperire a queste assenze”.

Situazione infermeria?

“Oltre a Forte, che già sapete, recuperiamo Ala-Myllymaki, per Aramu è una corsa contro il tempo e se giocherà chiaramente sarà sotto antidolorifici. Modolo recupera coadiuvato dai farmaci, però recupera e sarà del match. Per Karlsson invece è troppo presto”.

Crnigoj potrebbe giocare per dare riposto a Maleh o Fiordilino?

“Crnigoj purtroppo non ha ritmo gara, mentre magari gli altri non hanno tenuta. Lui per caratteristiche ha un pochino più bisogno degli altri di andare in ritmo, ma vista la situazione è sicuramente in ballottaggio con gli altri, potrebbe anche partire titolare, non lo posso escludere”.

TVS – Giuseppe Malaguti – C’è un momento di appannamento che però in Serie B sta capitando un po’ a tutte:

“Sì è vero, tutte le big hanno avuto prima o poi un momento di calo, ora ce lo abbiamo un po’ noi, il campionato è così, è difficile, il calendario conta, lo stato fisico generale conta, io ci tengo però sempre al fare la prestazione, che è quella che ti porta a cambiare gli eventi, non puoi perdere sempre se la prestazione la fai, sono quelle che ci hanno permesso di essere già salvi e ragionare su altri obiettivi, è la continuità di prestazione che ci sta facendo fare la differenza. Non vi posso nascondere che sono arrabbiato per le ultime partite, già è difficile affrontare certe squadre, poi se fai regali rischi di non portare a casa ciò che meriti. Se gli altri sono più forti accetti la sconfitta e porgi la mano, però noi siamo stati per lunghi tratti del campionato tra le squadre che subivano di meno, ora stiamo subendo troppo, anche per disattenzioni. Quindi ho chiesto ai miei di tornare sul pezzo e di rialzare la tensione, non deve venire meno perché siamo in alto. Ultimamente con la palla stiamo giocando addirittura meglio di quando abbiamo fatto cinque o sei vittorie di fila, senza palla invece non siamo quelli che sappiamo essere. Domani affrontiamo una squadra di valore assoluto, che farebbe bene anche in Serie A, per fare i punti servirà sì essere più cattivi in zona gol, ma ancora di più servirà stare attenti senza palla, non ci dobbiamo accontentare di quanto fatto fino ad ora”.

TVS – Giuseppe Malaguti – Tante squadre che sono là in alto possono vantare un parco attaccanti che il Venezia non ha:

“C’è una differenza di livello importante, frutto anche di traguardi iniziali diversi, abbiamo colmato questo gap mettendo in campo altre cose, è chiaro che quello che ci ha portato lassù ora non dobbiamo perderlo, per restarci dobbiamo continuare a metterlo. Solo così possiamo giocarcela effettivamente con tutti e colmare i gap con le altre big del campionato. Se prendessimo solo i singoli è chiaro che contro molte saremmo sotto, però poi c’è una partita da fare e una delle cose che ci ha permesso di stare lassù è il prendere pochi gol, in questo dobbiamo sicuramente tornare ai nostri livelli”.

Senza la prima punta titolare chi se la gioca tra Bocalon ed Esposito per sostituirlo?

“Non parlerei di prime punte, tutti gli attaccanti devono garantirci i gol per arrivare dove vogliamo arrivare. Forte ha fatto 12 gol, il suo l’ha fatto, ci può stare manchi due o tre partite, stare lassù solo grazie a lui è un po’ limitativo come discorso. Io vorrei che facessero 12 gol in cinque giocatori, mi interessa avere più giocatori in rete, perché se contro l’Ascoli produciamo 20 palle gol e non facciamo gol si fa dura. Se poi a fare due gol è Bocalon sono felicissimo per lui, ma intanto mi interessa che qualcuno faccia gol, non mi soffermo sui nomi. Contro il Monza probabilmente avremo tre occasioni e i giocatori a cui capiteranno dovranno essere in grado di sfruttarle. Pensate poi anche all’assenza di Aramu, anche lui è da considerare un attaccante, ha fatto 6 gol. Io voglio responsabilizzare tutto il parco attaccanti, quindi spero che il prossimo passo sia un aumento delle realizzazioni, perché anche quando Forte tornerà magari non segnerà, quindi serve che tutti diano il loro contributo, nessuno si deve preoccupare per l’assenza di Forte, sicuramente ci manca quel qualcosa in più, ma non è che giochiamo in 10 perché non c’è. Per arrivare in alto serve il mattoncino di tutti”.