Zanetti: "Piano iniziale vanificato dal gol preso subito, bravi a restare in gara, contento per Henry"
Paolo Zanetti ha parlato a DAZN dopo il pareggio del Venezia con la Sampdoria.
L'analisi del match:
"Sono molto orgoglioso, abbiamo rimesso in piedi una gara difficile, avevamo pensato tante cose ma quando prendi gol dopo pochi secondi come per magia saltano. I ragazzi però sono stati bravi a restare in gara giocando a pallone, loro si sono abbassati, hanno ovviamente avuto le loro occasioni ma questo siamo noi, subiamo e creiamo. Abbiamo sbagliato diverse volte l'ultimo passaggio poi è arrivata una grande giocata. Mi interessa in primis che la squadra dia sempre tutto, in Serie A ci sta andare sotto. E' un punto per noi importante, ci permette di allungare sulla zona retrocessione ed è la dimostrazione che lavoriamo da squadra".
Henry ha fatto una giocata che ha ricordato l'altro Henry:
"Sì anche se hanno caratteristiche diverse (ride ndr). Sono veramente contento per lui, ogni tanto lo stimolo perché secondo me ha potenzialità straordinarie. Si sta inserendo piano piano in un campionato che non conosceva, ci darà una grossa mano".
Nel primo tempo è mancata fisicità:
"Il piano iniziale è cambiato dopo il gol iniziale. Quando vai in svantaggio dopo pochi secondi, loro si abbassano e non hai più profondità. Avrei dovuto togliere subito Johnsen per Henry ma avrei fatto male al ragazzo. Siamo stati bravi a lungo andare a rimontare la partita”.
Come preparerà la sfida con la Lazio?
“Come sempre, abbiamo l’ennesima partita difficile in questo dicembre. Andremo a caccia di punti contro un avversario difficile e in salute”.


