Zanetti: "Stanchezza sicuramente un fattore, sarà una finale equilibrata"

22.05.2021 18:45 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
Zanetti: "Stanchezza sicuramente un fattore, sarà una finale equilibrata"

Mister Paolo Zanetti ha inquadrato in conferenza stampa la finale d'andata dei playoff di domani contro il Cittadella.

Cosa dirai alla squadra domani nel prepartita?

“Quando parlo alla squadra non mi preparo mai i discorsi e parlo dal cuore sul momento, non ho mai preparato un discorso in vita mia e non credo che lo farò domani”.

Quali sono le maggiori difficoltà di questa finale?

“La maggiore difficoltà sta nel recuperare dal punto di vista fisico, ho perso il conto delle partite giocate ogni tre giorni, partendo dal Chievo nel girone di ritorno mi pare siamo all’ottava consecutiva. Vedo un po’ di stanchezza in faccia e gambe dei ragazzi e penso valga lo stesso per il Cittadella che ha fatto un percorso simile. Quindi qualche errore tecnico in più, la sensazione di essere un po’ meno arrembanti e con un movimento senza palla un po’ più limitato senza palla, con una gestione delle energie che tanti ragazzi per forza devono fare, soprattutto quelli che hanno giocato più partite. Queste sono un po’ le difficoltà di questo mini format causato dal Covid e per un torneo super compresso. Abbiamo speso tanto facendo i supplementari e superando una corazzata come il Lecce, il dispendio psicofisico è altissimo, dobbiamo cercare energie dentro di noi per inseguire a tutti i costi l’obiettivo, finendo il campionato senza rimpianto”.

Acciaccati in vista della gara?

“Si fa fatica a dirlo, dovessi dirlo ora direi abbiamo tanti da valutare, però ci sono ancora diverse ore, che in questo momento servono tutte per recuperare. Probabilmente recuperiamo Modolo, non Fiordilino probabilmente, farà una piccola prova, oggi ne ho visti diversi però stanchi, ma è stata la stessa rifinitura più o meno fatta pre Lecce ed eravamo tutti preoccupati perché fu blanda in realtà poi il giorno dopo all’ultima rifinitura allo stadio e la partita l’abbiamo fatta bene”.

Che gara sarà domenica?

“Sicuramente sarà una partita diversa rispetto a quella di campionato, dove entrambe le squadre avevano cercato più di recuperare in vista dei playoff. Penso sarà una gara equilibrata, abbiamo caratteristiche simili e loro sono abituati a fare i playoff, noi siamo alla prima esperienza sostanzialmente. Saranno fondamentali i 180 minuti, non solo una partita, sono una squadra fisica, che gioca in velocità e ha sorpreso il Monza sul ritmo, oltre ad aver trovato tre gol splendidi, poi anche loro hanno subito il ritorno dell’avversario come con noi il Lecce, penso fosse una cosa prevedibile. Partiamo alla pari, i giochi sono aperti, chi ne avrà di più avrà la meglio”

Ti preoccupa l’avere così tanti diffidati?

“Da un certo punto di vista sì perché sarà difficile arrivare alla seconda partita con la squadra tipo, è chiaro, mi sarebbe piaciuto arrivare con la squadra tipo, ma abbiamo già ampiamente dimostrato che questo è un gruppo in cui il mister può contare su tutti, quindi vedo che tutti vogliono giocare ed esserci e se ci sarà da metter dentro qualcuno che ha giocato di meno avrà la sua occasione per essere protagonista”.

Abbiamo sottolineato più volte l’importanza di Maleh, punterai su Dezi con lui squalificato?

“Punto su Dezi, ma è chiaro che ha caratteristiche diverse rispetto a Maleh, però tecnicamente può avere qualcosina in più, sa palleggiare bene, ha l’assist, meno fisico di Maleh e quindi dovremo anche adattare il nostro gioco per metterlo nelle condizioni migliori. Lui è un titolare aggiunto, avrebbe meritato più volte di giocare, si merita di far parte di questa finale”.

Senti di aver chiuso qualche bocca con questa finale e a chi si aspettava una finale playoff un po’ diversa?

“Noi ci siamo abituati, è tutto l’anno credo che chiudiamo delle bocche, siamo partiti ultimi nel giornale più famoso d’Italia e 9 mesi dopo siamo in finale playoff, è la dimostrazione che il calcio d’agosto non conta nulla. Il Cittadella seppur con delle difficoltà che erano fisiologiche ha fatto lo stesso. Ora siamo in finale, non so se qualcun altro voleva una finale diversa, noi pensiamo a noi e ai nostri tifosi che sono entusiasti, li sento e li vedo, vorrei ci spingessero verso questo obiettivo, sarebbe bello averli allo stadio, ma ora abbiamo bisogno il calore della nostra gente, dobbiamo cercare di arrivare tutti uniti alla fine di questo percorso bellissimo”.