Quale curva troveremo nel post pandemia? Arancioneroverdi United ce lo racconta.

12.01.2021 14:13 di Manuel Listuzzi   vedi letture
Quale curva troveremo nel post pandemia? Arancioneroverdi United ce lo racconta.

Condividiamo con piacere il post degli amici di Arancioneroverdi United che fa il punto sul futuro della curva sud:

"Lungo il tempo lontano dagli stadi, questa pandemia ha messo a dura prova tutto il mondo calciofilo, quello sano,  quello vero, quello che non si accontenta dei commenti da divano davanti la pay tv di turno, ma che con amore vero ogni sabato o domenica ama andare allo stadio a sostenere la propria squadra.

E così in stadi vuoti e deserti da 12 mesi, si muovono ancora le curve, a passo lento ma covando la voglia di poter rientrare al più presto per sostenere il proprio club.

La tifoseria arancioneroverde viene da un ventennio a dir poco turbolento, con lo scioglimento degli Ultras Unione, nel lontano 2006 la curva veneziana non ha certo eccelso ne per numeri ne per continuità. 
Falcidiata dai fallimenti societari che ne hanno aumentato la disaffezione in città, immersa in “lotte intestine” a volte con pretesti politici altre per personalismi eccessivi, dal 2006 in poi non c’è più stata pace per il tifo lagunare.

Se si tolgono i primi anni della gestione Tacopina, dove il gruppo Curva Sud VeneziaMestre aveva riportato unità in curva Sud, negli ultimi anni si sono susseguiti eventi e diatribe che hanno riacceso lo scontro all’interno della curva stessa.

Ma che curva troveremo quindi alla riapertura dei cancelli del Penzo? 
Non sappiamo se troveremo un apparente nuova unità, di certo anche la nostra tifoseria sembra essersi allineata con il “trend” che ha invaso quasi tutte le curve italiane, ossia la fine dei gruppi unici “portanti” e la nascita di tante “crew” ( o piccoli gruppi) che interagiscono in maniera indipendente il giorno della partita. 
La scelta di finire l’esperienza del “gruppo unico” va anche vista come diretta conseguenza delle nuove leggi repressive negli stadi, inutile sottolineare come la “responsabilità” di un solo gruppo nella gestione di trasferte, ritrovi,  etc renda tutto più difficile e complicato.

Tifoserie ben più blasonate della Nostra hanno scelto la “via inglese” già in tempi non sospetti creando coordinamenti interni per tifare unitariamente, o per fare coreografie il giorno della partita, mantenendo però indipendenza di movimento per tutto il resto.

Dopo questa premessa ecco quindi, per fare un po’ di chiarezza, quali sono ( o saranno ?) ad oggi i gruppi della curva sud, che speriamo vogliano dare  vita ad un nuovo corso unitario almeno il giorno del match:

- Curva sud/Vecchi Curva Sud: il gruppo più “longevo” attualmente in Sud, ha subito diverse “defezioni” negli ultimi anni ma ad oggi ancora sempre presente sia in casa che in trasferta;

- Veterani: gruppi cresciuto negli ultimi anni, dal nome si evince come l’età degli appartenenti sia comunque non più giovanissima, anche loro sempre presenti nell’ultimo triennio;

- Puma Offender: “costola” giovane del gruppo curva sud, radicati tendenzialmente nell’area di Marghera, sembra che abbiano scelto la via “indipendente” alla nuova riapertura;

- Banda Spericolata: gruppo giovane, fuoriuscito dagli 1987 nell’ultimo anno, sembra vogliano riprendere la vecchia linea degli ultimi anni degli ultras Unione, sposando le battaglia antirazziste, social-popolari come di evince dalle loro fanzine;

- 26 Giugno 1987: la prima crew apparsa in laguna qualche anno fa, sempre presente nell’ultimo triennio pre covid, la presenza di alcune figure “storiche” gli ha permesso di facto di mantenere attiva la vecchia amicizia tra il tifo arancioneroverde e il Rapid Vienna;

- Brigate Lagunari 87: nuovo gruppo nato da pochi giorni, non abbiamo informazioni per esprimere un commento, sappiamo solo che troveremo anche loro in Curva sud alla riapertura;

- Cep-Bissuola/ A modo Nostro: citiamo anche questi 2 gruppi più piccoli comunque sempre presenti in Curva nella fase pre pandemia;

Nella speranza di rientrare al più presto tutti, 

Forza Arancioneroverdi"