Ascoli-Venezia, PASSAGGI CHIAVE, servirà tanto carattere per sopperire alle defezioni

13.03.2021 09:00 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Ascoli-Venezia, PASSAGGI CHIAVE, servirà tanto carattere per sopperire alle defezioni
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Eccoci con la consueta analisi dei tre passaggi chiave del prepartita, stavolta tocca ad Ascoli-Venezia.

1. Rispondere psicologicamente alla sconfitta con il Brescia. I Leoni dal punto di vista caratteriale non ci hanno praticamente mai deluso, rispondendo sempre colpo su colpo e restando sul pezzo anche nel match contro le Rondinelle, dove in quei venti minuti tutti temevamo il peggio. La prova del nove arriverà domani contro un Ascoli agguerrito e bisognoso di punti, pochi dubbi sul fatto che i Leoni saranno i soliti, ma il verdetto del campo è sempre quello definitivo;

2. Troppe, troppe, troppe partite. Ennesimo turno infrasettimanale in arrivo e le squadre che hanno problemi magari di infortuni o di Covid così sono alle strette e non per colpe propriamente loro. Il Venezia dovrà cercare di stringere i denti e giocare al meglio delle sue possibilità tutte e tre le partite, passaggio fondamentale per coltivare sogni di gloria. Gli arancioneroverdi però non potranno quasi contare sulla possibilità di fare turnover, troppi infatti gli elementi ko per poter mettere in atto una rotazione. Servirà l'ennesima prova di forza, ma si spera che con un alleggerimento della pandemia possa arrivare anche una normalizzazione dei calendari, perché lavorare così è un problema.

3. Forte sì Forte no? Il bomber lagunare continua a non essere al meglio, il fastidio avvertito pre Brescia è superato, ma le ore di allenamento sono ancora poche e dopo l'Ascoli arriveranno il confronto con il Lecce di Coda e il Monza di... aggiungete voi chi volete. Ci sono ottime probabilità dunque che l'ex Juve Stabia parta dalla panchina anche oggi, per essere più in forma martedì. Esposito è pronto a raccogliere la chance, con Bocalon più indietro dopo il gol fallito nell'ultima giornata. Vedremo cosa accadrà, ma Zanetti non può contare sul suo migliore numero 11.