Chievo-Venezia, TOP&FLOP, Di Mariano ovunque Molinaro si perde al 93'

31.12.2020 17:38 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Chievo-Venezia, TOP&FLOP, Di Mariano ovunque Molinaro si perde al 93'
© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com

TOP

1. Vacca, play della squadra. L'ex Parma conferma la sua importanza per questa squadra con un altra prestazione di livello. Nel primo tempo con lui in campo la manovra del Venezia è molto fluida e pulita. Nell'intervallo resta negli spogliatoi per mancanza di energie, riuscisse a reggere per più minuti sarebbe decisamente un lusso per questa Serie B;

2. Di Mariano, motorino. L'ex Novara viene lanciato dal primo minuto per sfruttare la sua velocità contro una squadra meno chiusa rispetto a Salernitana e Cosenza. Kekko con la sua rapidità mette spesso in seria difficoltà la difesa avversaria e aiuta spesso Molinaro in fase difensiva. Un elemento sempre più importante;

3. Forte con la collaborazione di Ferrarini. Ciccio torna al gol dopo cinque partite, raggiungendo quota 9. Una rete che mette in mostra la sua qualità, nello stop e nella forza con cui calcia sul primo palo senza mandare la palla fuori. Ferrarini gli dà una mano importante, il terzino, rispolverato dopo diverso tempo per l'occasione, gli mette un ottimo assist.

FLOP

1. Molinaro, se lo perde sul più bello. Inserito per dare fiato a Felicioli, l'ex Juventus conferma di poter essere un ottimo vice nonostante l'età avanzata. Tiene bene e prova qualche spunto. Un peccato nel finale sia proprio il suo uomo a segnare sul corner, sicuramente tutta la difesa sembra un po' ferma, ma è lui a perdere Gigliotti;

2. Capello, ancora pesce fuor d'acqua. Non è stata la stessa prestazione delle altre volte per la "neo"mezzala. Si fa notare dando il via all'azione del gol di Forte, ma poi fa poco altro, sembrando un po' perso nel nuovo ruolo. Non è parso sicuro nel tempismo dei movimenti, di rado lo si è visto in avanti, qualcosa di meglio in fase di ripiegamento ma la strada sembra lunga;

3. Bjarkason, ancora troppo timido. L'islandese gioca il suo spezzone un po' meglio rispetto a quanto fatto vedere contro la Salernitana. Ingresso in campo un po' più grintoso, ma ancora ricco di incertezze. Può e deve migliorare, gli serve tempo e magari partite più adatte a lui.