Finalmente si torna a giocare a pallacanestro

03.03.2020 13:58 di  Giuseppe Malaguti  Twitter:    vedi letture
Finalmente si torna a giocare a pallacanestro

Questa sera al PalaLeonessa si affronteranno Brescia e Venezia per l’ultima e decisiva giornata delle top16 di Eurocup.
Il derby “fratricida” si giocherà a porte chiuse a causa del provvedimento preso per evitare la possibile diffusione del Coronavirus.
Una partita senza un domani e senza appello da dentro o fuori.
Infatti nel Gruppo F non c’è la possibilità che le due squadre possano entrambe qualificarsi.
La truppa di Esposito dovrà chiaramente vincere e in caso di vittoria del Promitheas in Sassonia contro Oldenburg, alla Leonessa servirebbero almeno 8 punti di distacco contro gli orogranata per staccare il pass per i playoff.
Qualora i tedeschi invece uscissero vincitori dalla sfida con il Patrasso, le cose per la Germani sarebbero ancora più complesse. Dovrebbe vincere con la Reyer con uno scarto di 13 punti superiore rispetto allo scarto con cui l’EWE batterà i greci.
La squadra di De Raffaele si qualifica sicuramente se vince, ma anche se dovesse perdere di 7 punti a patto che i greci vincano in Germania, mentre se perde con uno scarto sopra ai 17 punti è certamente fuori.

Le parole di coach Vincenzo Esposito:
“Arriviamo al match con Venezia dopo circa 10 giorni di lavoro un po’ atipico, perché fino a qualche giorno fa non sapevamo ancora chi affrontare nella prima gara alla ripresa dalla pausa. La sosta, comunque, ci ha aiutato a recuperare i piccoli infortuni e a smaltire la stanchezza accumulata nei primi cinque mesi della stagione. In questi giorni stiamo lavorando bene e abbiamo sistemato qualche situazione tecnica che nelle ultime settimane non stava producendo molto, sia in difesa che in attacco.”

Quelle dell’assistant coach dell’Umana Reyer Venezia Gianluca Tucci: “Arriviamo alla partita a Brescia con tanti giorni senza giocare, ma anche con un numero sostanzioso di allenamenti. L’emergenza Coronavirus ha condizionato l’andamento, l’organizzazione e la continuità del lavoro, ma adesso la nostra attenzione è tutta sulla gara. Sappiamo che Brescia è una formazione che schiera giocatori italiani di grande personalità e talento, e ha in Lansdowne, Cain e Moss dei veri e propri clutch player, cioè sanno trovarsi pronti nei momenti che contano. Noi dovremo essere concentrati per tutti i quaranta minuti se vogliamo vedere premiato il nostro cammino di coppa, che finora è stato fantastico, al di là del passo falso in casa contro Patrasso. A questo punto ci giochiamo tutto in una sola gara, e siamo chiamati a fornire una prestazione di alto livello con tutta la squadra, principalmente in difesa”.

La palla a due alle ore 20.30