I tre punti chiave del post Venezia-Ascoli: Dionigi, Aramu e i tre punti

27.06.2020 19:04 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
I tre punti chiave del post Venezia-Ascoli: Dionigi, Aramu e i tre punti

1. Dionigi ipotizza un arbitraggio in favore del Venezia. Sarà, noi dal canto nostro anche nella nostra moviola abbiamo ravvisato una direzione abbastanza uniforme da parte del signor Fourneau, che ha dovuto gestire una partita resa complicata dall'agonismo dell'Ascoli, non dei Leoni. I bianconeri sono stati sfortunati e sicuramente avrebbero meritato di più. Però a perdere un giocatore per un intervento troppo duro è il Venezia, così come a tirare un pugno è Gravillion, non uno degli arancioneroverdi. Evidentemente ci tenevano tanto alla partita e una sconfitta con due pali è difficile da digerire. Ne sappiamo qualcosa;

2. Allarme Mattia Aramu. Come detto sopra, il dieci è dovuto uscire anzitempo dal campo. Fatale l'entrata a gambe spianate arrivata praticamente subito da parte di Brlek. Mattia si sbatte, trova il gol, ma poi dopo una ventina di minuti capitola. Non si sa ancora l'entità del problema, presumibilmente sarà mister Dionisi domani ad aggiornarci sulle sue condizioni. Speriamo non sia nulla di grave. Per quanto i giocatori che fanno squadra da soli non esistano, sicuramente perdere Aramu nella volata salvezza farebbe male;

3. La fortuna gira e si torna a vincere. L'errore di Capello aveva fatto pensare all'ennesima serata storta. Il fato invece ha dato segnali nel senso opposto. È infatti l'Ascoli a impegnare di più Lezzerini, centrando ben due pali. Dopo tanto tempo, sono gli avversari a sbattere sui legni, mente i Leoni buttano dentro due chance su tre. Massimo risultato con sforzo non minimo, ma sicuramente minore rispetto alla bellezza di partite del passato finite o in parità o addirittura con una sconfitta.