Ike Udanoh lascia la Reyer dopo una sola stagione, il nostro Saluto
La scorsa settimana abbiamo ricordato e salutato il Gaucho Filloy. In settimana la Reyer ha ufficialmente dichiarato che altri tre protagonisti di questa stagione sportiva non faranno più parte del progetto orogranata. Oggi vogliamo salutare Ike Udanoh.
Il giocatore americano arrivato alla corte De Raffaele nello scorso mercato estivo con grandi aspettative, non solo per il fisico davvero imponente, ma anche per l'ottima stagione disputata a Cantù.
In questa annata Walter De Raffaele l’ha impiegato soprattutto come centro, e in qualche occasione come ala grande.
La stagione di Ike si è sviluppata soprattutto in Eurocup dove ha collezionato ben 15 presenze, mentre in Serie A, dove vige la regola del numero massimo di giocatori stranieri, ha timbrato il cartellino solamente in sei incontri.
Proprio in campionato però Ike è riuscito a realizzare il season high, nel match valido per la seconda giornata del girone d’andata, realizzando 12 punti nella sconfitta esterna contro la Fortitudo Bologna.
Complessivamente però la stagione del lungo americano è stata abbastanza sottotono, spesso il suo rendimento è stato incostante. Tolto qualche lampo le sue prestazioni spesso non hanno convinto, ad inizio stagione ha faticato a trovare il tempismo di gioco della sua squadra, con il proseguo della stagione si è sicuramente guadagnato e ritagliato il suo spazio in campo.
Un situazione che va sicuramente a suo sfavore sono i compagni di ruolo, Mitchell Watt che nelle ultime due stagioni è nettamente salito di livello e secondo il parere di molti esperti del settore non sfigurerebbe neppure in Eurolega; e Gasper Vidmar che ormai da diversi anni veste la maglia orogranta ed è un profondo conoscitore del gioco di De Raffaele.
Sicuramente la partita di Udanoh che tutti i tifosi orogranata e non solo ricordano, è la vittoria casalinga della Reyer contro Trento, quando il giocatore di passaporto statunitense mostro all'intero pubblico il suo strapotere fisico nel corso di tutta la partita.
L’apice della sua prestazione fu raggiunto con un miracolo in difensivo poi concretizzato con una schiacciata: Ike rubò il pallone ad Alessandro Gentile, che stava eseguendo un cambio mano prima della partenza in penetrazione verso il canestro orogranata; poi si gettò in contropiede realizzando 2 punti con una schiacciata devastante. Nella sua esultanza Udanoh mostrò tutta la sua potenza, non solo si appese al canestro, ma face scattare ai fotografi una delle foto che resterà nella storia del campionato.


