Il sito del Venezia riassume la sfida con la Salernitana

31.03.2019 12:08 di  Davide Marchiol   vedi letture
Fonte: www.veneziafc.it
Il sito del Venezia riassume la sfida con la Salernitana
© foto di www.veneziafc.it

Non basta il gol dell’ex Bocalon al Venezia FC, che torna dalla trasferta di Salerno con un punto utile comunque a smuovere la classifica.

Buona soprattutto l’interpretazione della prima parte di gara da parte degli uomini di mister Cosmi, che nella ripresa invece hanno perso terreno, concedendo sempre più metri ai padroni di casa. Peccato, perché quando si arriva a dieci minuti dal termine in vantaggio già si assaporano i tre punti, ma il pari granata sembra comunque il risultato più giusto per quanto visto in campo.

Inizio di match veemente in casa Venezia FC, dove il 3-5-2 disegnato dal tecnico umbro punta a chiudere ogni spazio per poi colpire in contropiede. Ed è proprio quello che accade al 10’, quando Lombardi decide di mettersi in proprio, parte dalla metà campo e arriva sul fondo, servendo un pallone d’oro a Bocalon, che piazza l’incornata giusta e porta avanti i suoi con il più classico dei gol dell’ex.

La Salernitana accenna una reazione, ma senza una vera trama. Gli unici pericoli dalle parti di Vicario provengono da calci da fermo, a conferma di come la partita fosse stata preparata in maniera eccellente dagli ospiti. Al 40’, poi, il primo dei due episodi che avrebbero potuto cambiare la storia della gara: Lombardi, oggi imprendibile per la difesa granata, sfugge a Lopez sulla destra e pesca St Clair in piena area di rigore. Il numero 11, partito dall’inizio nei tre di centrocampo, ha tutto il tempo di stoppare e scaricare in rete ma, clamorosamente, centra l’estremo difensore di casa Micai.

La ripresa si apre con un cambio nella Salernitana. Gregucci richiama Lopez e inserisce Rosina, mossa che si rivelerà azzeccata in occasione del gol. Nel mezzo, però, un secondo tempo combattuto, senza particolari occasioni. La Salernitana preme, cerca di chiudere gli arancioneroverdi nella propria metà campo ma, tutto sommato, i Leoni non corrono grossi pericoli. Anzi, è Di Mariano ad avere al 70’ la palla del ko, ma come St Clair in precedenza manca di freddezza al momento decisivo, tentando un pallonetto da fuori area.

Si arriva così all’80’ e al pareggio. Rosina semina il panico a destra, rientra verso il centro e fa partire un sinistro a giro che va a stamparsi sul palo. Sulla respinta il più lesto di tutti è Djuric, che si avventa sul pallone e lo scarica in rete a porta sguarnita.

Il finale è di marca granata, con il Venezia FC stanco e forse un po’ spaventato dalla possibilità di veder sfumare anche il pareggio. Al 92’ Di Tacchio calcia da fuori, trovando una grande risposta di Vicario, che poi è strepitoso sulla ribattuta di Casasola e salva ancora una volta i suoi compagni. Doppio intervento incredibile per il numero 12 lagunare, che blinda la porta e fa calare il sipario all’Arechi.

Un pareggio difficile da decifrare, in quanto per 80 minuti i Leoni hanno accarezzato l’idea di tornare al successo, salvo rischiare di perdere nel recupero. Dopo tre gare sulla panchina veneziana Cosmi rimane imbattuto e questo non può che essere un dato rincuorante. Ora servirà ritrovare i tre punti, per tirarsi fuori da una situazione complicata e scalare qualche posizione. Martedì c’è il derby contro il Cittadella, poi si andrà a far visita alla capolista Brescia: due appuntamenti proibitivi, ma se fosse proprio questo quello che serve per svoltare?