Poggi: "Missione far apprezzare Venezia tenendo il legame con la terra"
Paolo Poggi ha affiancato Douglas B. Fay durante la presentazione del Venezia FC Mission Statement, per fare il punto della situazione sui progetti internazionali: “I progetti internazionali hanno avuto inevitabilmente uno stop che si protrae da marzo scorso. Il mio ruolo sostanzialmente non cambia di molto, è aumentato solo il volume di lavoro e appena potremo uscire potremo lavorare sulle basi create per lo sviluppo in posti dove siamo già presenti come gli Stati Uniti e l’Asia, ci sono molte molte cose in cantiere che sarà possibile sviluppare. Lo sviluppo dei progetti internazionali passa anche però dall’arrivo di giocatori internazionali, un passo avanti importante perché ci aiuta nella progressione di questi progetti internazionali anche in altre Paesi. Giocatori austriaci, sloveni, norvegesi, islandesi, portano tutti il brand fuori dai confini. Però bisogna sottolineare che i giocatori non vengono presi solo per questo, sono stati presi comunque in funzione del gioco del tecnico, ma il fatto che abbiano spessore internazionale ci dà una spinta ulteriore oltreconfine. La vera missione comunque, con iniziative come Discover Venice o i progetti internazionali, non è quella di cannibalizzare la nostra città ma di apprezzarla nel migliore dei modi attraverso un modo di vivere veneziano”.


