Tacopina: "Venezia e Bologna entrambe nel cuore. Italia? Non voglio rivivere il match con la Svezia"
Joe Tacopina, doppio ex di Venezia e Bologna, è stato raggiunto dai microfoni del Corriere dello Sport per parlare del match di domenica, ma l'attuale presidente della SPAL ha anche parlato dei playoff degli azzurri: "Tifo entrambe. Diciamo pari. Faccio il diplomatico. Sono posti del mio cuore, penso che sarà una partita bella. Bologna? Sono molto orgoglioso di quello che ho fatto a Bologna, di essere stato uno dei presidenti della storia della società, di averla presa in B e averla portata in A da presidente. Mi aspettavo che il Bologna fosse già più in alto di quanto è stato negli ultimi anni ma quello che conta è che adesso sembra che le cose stiano andando per il meglio per la squadra e di questo sono molto contento, tengo molto alla gente di Bologna. Venezia? Sta facendo il campionato che deve fare Anche quella è stata una grande esperienza per me, con grandi persone. Ma poi bisogna avere la forza di guardare a quello che si sta facendo, al presente. E per me adesso il presente è la SPAL. Italia? Mi ricordo la partita di San Siro quando abbiamo perso la possibilità di andare in Russia e non voglio vederlo di nuovo. Noi siamo l'Italia, ci piace soffrire, abbiamo bisogno di soffrire, non sono preoccupare. Se Jorginho avesse segnato quel rigore saremmo ai Mondiali, quando ci penso divento matto".


